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03/12/2020

Sotto l’abete molte famiglie troveranno i voucher spesa

Corriere Adriatico

Piazza Garibaldi come una palestra a cielo aperto Capita spesso, quando il tempo lo permette, di vedere giovani fare sport
Al Comune assegnato un budget di 458mila euro. I buoni andranno da 150 a 500 euro
IL WELFARE
SENIGALLIA Verranno assegnati entro il 22 dicembre i buoni spesa alle famiglie in difficoltà, collegati direttamente al codice fiscale degli aventi diritto. Nessun cartaceo da consegnare a domicilio, diversamente da quanto accaduto con la precedente distribuzione. Tutto più semplice e rapido. In tempi record i servizi sociali hanno fatto partire ieri alle 14 la procedura che prevede la compilazione della domanda online. Potranno beneficiarne le famiglie che si trovano a vivere al di sotto della soglia di povertà, a causa dell'emergenza economica scaturita da quella sanitaria.
Il valore
Molte da novembre sono senza entrate. I buoni saranno da 150 euro fino ad un massimo di 500 in base al numero di componenti del nucleo familiare. La Giunta di Senigallia si è autoesclusa. «Firmeremo un atto di impegno a non percepire il contributo spiega il sindaco Massimo Olivetti , come invece era accaduto nella precedente Giunta, in cui un assessore aveva ottenuto il buono spesa. Non ritengo opportuno che gli amministratori possano richiederlo». Ieri mattina sindaco e assessori, riuniti nella seduta di Giunta, hanno concordato l'opportunità di firmare la rinuncia. I buoni spesa, deliberati dall'Ambito territoriale sociale 8 di cui fanno parte Senigallia ed i Comuni dell'hinterland, riguardano il fondo da 400 milioni di euro, erogato dalla Stato, come misure di solidarietà alimentare in favore dei Comuni. «L'importo che verrà trasferito complessivamente al nostro territorio sarà di 458.679,48 euro spiega Maurizio Mandolini, dirigente ai Servizi sociali -. Il bando è stato concepito per corrispondere due obiettivi: immediatezza dell'intervento ed individuazione dei beneficiari coerente con le finalità del provvedimento». E' stato quindi aperto un bando ieri alle 14 e le domande potranno essere presentate entro le 14 dell'11 dicembre. Tutti i buoni verranno consegnati entro il 22 dicembre. «Per le situazioni di disagio su cui intervenire prosegue il dirigente - si è cristallizzata al mese di novembre la rappresentazione delle condizioni lavorative e reddituali dei nuclei familiari, suddividendo quattro fasce di intervento che incrociano entrate e risparmi, per singolo nucleo, e utilizzando le soglie individuate dall'Istat, come indicatori della povertà assoluta».
I componenti
Riguardano un reddito non superiore ai 700 euro per famiglie composte da un solo componente che non deve avere più di 2mila euro in banca; 1000 per due componenti con al massimo risparmi per 2.500 euro; un reddito da 1.300 euro per famiglie da tre o quattro componenti con risparmi inferiori ai 4000 euro e infine reddito massimo di 1.600 con più di cinque componenti e risparmi che non superino i 6000 euro. Tutto avverrà direttamente tramite la tecnologia, sia la domanda da presentare che l'erogazione.
La procedura
Diversamente dal precedente bando non verrà portato a casa il buono dalla protezione civile. «Tutte le procedure avverranno attraverso il collegamento ad una piattaforma on-line conclude il dirigente dei Servizi sociali - e l'accredito del buono spesa avverrà sul codice fiscale, la tessera sanitaria quindi, del beneficiario». Nel momento di fare la spesa la tessera funzionerà come carta di credito. Basterà passarla per scaricare il conto della spesa.
Sabrina Marinelli
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