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04/12/2020

Sono undici le ditte in corsa a Savogna per la nuova scuola

Il Piccolo di Trieste - M. B.Marco Bisiach

Oggi l'apertura delle buste con le offerte presentate in Comune per un'opera di oltre 2 milioni che andrà a rifare la primaria Butkovic la gara d'appalto E dopo le fognature stanziati 26 mila euro per il piano asfaltature il consiglio comunale
Marco Bisiach / SavognaSaranno aperte questo pomeriggio le buste contenenti le offerte delle ditte interessate all'appalto per la realizzazione della nuova scuola primaria di Savogna d'Isonzo. Ne sono arrivate 11, e, appunto, oggi passeranno al vaglio degli uffici comunali. Un altro, decisivo passo in avanti, dunque, per concretizzare il grande progetto da oltre 2 milioni di euro che doterà il paese di una struttura scolastica ampia, moderna, sostenibile e adeguata a tutte le ultime normative antisismiche, e che potrebbe essere pronta a meno di contrattempi e ritardi già entro la fine del 2021.«Dopo l'aggiudicazione provvisoria speriamo davvero non ci siano problemi, perché contiamo di affidare i lavori e di poter aprire il cantiere a gennaio - dice il sindaco di Savogna d'Isonzo, Luca Pisk -. Se tutto andrà bene alla fine dell'anno la scuola potrebbe essere pronta, e anche in base a quando verrà consegnata si deciderà se il trasloco nei nuovi spazi potrà avvenire magari durante le vacanze natalizie del prossimo anno scolastico, o piuttosto con più calma nell'estate del 2022».Il progetto del nuovo plesso scolastico (già avviato e in cima alle priorità della passata amministrazione guidata dal sindaco Alenka Florenin, che oggi segue in prima linea l'evoluzione della situazione come assessore ai Lavori pubblici e all'Istruzione) prevede come si legge nel progetto definitivo ed esecutivo un investimento complessivo da 2.247.126 euro, di cui 1.755.320 per i lavori a base d'appalto, e altri 491.806 euro a disposizione dell'amministrazione per Iva, spese tecniche, di progettazione e collaudo, imprevisti.L'iniziativa, come abbiamo raccontato più volte, trae origine dalla necessità di adeguare alle ultime norme di sicurezza, dal punto di vista strutturale e antisismico, la scuola primaria Peter Butkovic di via Primo maggio. Anziché impiegare ingenti risorse nella sistemazione della vecchia struttura la soluzione ritenuta migliore si è rivelata quella di utilizzare i fondi a disposizione per la realizzazione ex novo del polo scolastico sul terreno di proprietà comunale che si trova alle spalle del Kulturni Dom e lungo la nuova bretellina stradale sorta da anni dove un tempo si trovava il vecchio campo sportivo. Spazi antistanti a quelli dove si troverà anche la nuova scuola materna, in una sorta di "cittadella didattica" moderna e funzionale.Il nuovo edificio si articolerà su un unico piano fuori terra, e ospiterà cinque sezioni per una capacità totale di 130 alunni. Le aule saranno orientate ad est per sfruttare meglio la luce naturale, e l'edificio sarà della tipologia "ad energia quasi zero", sostenibile e rispettoso dell'ambiente. --© RIPRODUZIONE RISERVATA