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15/12/2020

Sistema Ambiente, bando per la nuova sede «Sarà ecosostenibile e ci farà risparmiare»

Il Tirreno - G.P.

Da una collaborazione con Lucense le linee guida per la progettazione. I lavori nel 2021, il trasloco non prima del 2022 Rifiuti
LUCCAPer vedere operativa la nuova sede di Sistema Ambiente a San Pietro a Vico, in un capannone della fallita Cipriano costruzioni, serviranno tempo (non prima del 2022) e denaro (circa 4,5 milioni di euro tra acquisto dell'immobile, progetto e lavori) ma alla fine potrebbe valerne la pena. O almeno questa è la scommessa che l'azienda partecipata dal Comune di Lucca (e di conseguenza la stessa amministrazione) fa anche in vista della scadenza della clausola di salvaguardia nel 2029, che vedrà confluire la società dei rifiuti lucchese in Retiambiente. Possedere una sede nuova, costosa e all'avanguardia dal punto di vista dell'efficienza energetica, permetterà a Lucca di avere maggior peso all'interno del soggetto di ambito. Questo il quadro in cui si inserisce l'annuncio di un bando di prossima pubblicazione per la progettazione della nuova sede di Sistema Ambiente, che da anni è collocata all'intero del contesto residenziale di Borgo Giannotti, con i disagi (rumori e traffico) che ciò comporta per i residenti. Quella nuova sarà una sede green e a impatto zero. L'immobile era già stato individuato e acquistato all'asta nel settembre 2018 per 2 milioni e 145mila euro. Le novità e i dettagli dell'intervento sono stati presentati in video-conferenza dal presidente di Sistema Ambiente, Matteo Romani, dalla dirigente tecnica, Caterina Susini, e dal direttore di Lucense, Enrico Fontana. Erano presenti anche gli assessori comunali, Francesco Raspini e Serena Mammini. Entro questo mese sarà pubblicato il bando per la progettazione della nuova struttura, mentre a novembre 2021 sarà aperta la gara d'appalto per procedere poi con l'avvio dei lavori che, ci si augura, possano terminare nel 2022. Si tratta di un intervento di edilizia ecosostenibile ad alta efficienza energetica e a impatto zero, per implementare così la mission aziendale e ridurre i costi di gestione, tanto che si prevede un risparmio annuo di circa 500mila euro. Soldi da reinvestire sul territorio e che permetteranno di sostenere l'esborso per la nuova sede senza rincari sulla bolletta dei rifiuti. In questo modo, inoltre, il Comune di Lucca, grazie al protocollo d'intesa siglato con Sistema Ambiente e Lucense, nel quale sono fissati i requisiti ambientali per la progettazione della nuova sede, inaugurerà un nuovo modello di edilizia, sostenibile dal punto di vista ambientale ed energetico, che può fare da apripista anche per altre realtà comunali e non solo, pubbliche e private. La collaborazione tra le due partecipate è nata da un'idea del dirigente Mauro Di Bugno, fresco di pensione, a cui è andato un ringraziamento da parte di tutti i presenti. La scelta di San Pietro a Vico, vicino alla rotonda di via Pasquinetti, non è casuale: l'area acquisita ha una superficie scoperta di 8000 mq da utilizzare come parcheggio per i mezzi della raccolta differenziata, mentre il capannone è di 4000 mq, di cui 800 già adibiti ad uffici. «La località - spiega il presidente Matteo Romani - è adatta alle diverse esigenze dell'azienda e qui saranno concentrate tutte le attività che oggi sono distribuite nelle tre sedi più piccole. In questo modo miriamo a razionalizzare le risorse e i costi». --G.P.