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15/12/2020

Sì di Enel ad assunzioni e stop esternalizzazioni La Filctem: la lotta paga

Gazzetta di Mantova - m.v.

c'è l'accordo: stato d'agitazione congelato
Novecento assunzioni, sospensione delle esternalizzazioni e investimenti per 14 miliardi: è stato raggiunto nella tarda serata di venerdì l'accordo sindacale per i lavoratori di Enel E-Distribuzione che nelle scorse settimane erano scesi in sciopero anche a Mantova con blocco degli straordinari e presidio davanti alla sede di Mottella. Un successo per i sindacati di categoria che annunciano il congelamento dello stato di agitazione. «Era l'impegno che volevamo per l'azienda e i lavoratori, la lotta paga» commentano Michele Orezzi e Alessandra Viapiana, rispettivamente segretario generale e segretario con delega al contratto elettrico della Filctem Cgil di Mantova. «Dopo le chiusure dell'azienda all'indomani della prima mobilitazione - spiegano i due sindacalisti - eravamo stati costretti a rilanciare la protesta con un nuovo sciopero nazionale per giovedì prossimo, questa volta di otto ore: siamo contenti che il tavolo negoziale nazionale si sia concretizzato con un protocollo sottoscritto che scioglie i nodi principali per cui si scioperava». Per ora quindi, «aspettando concretezza nei prossimi passi», lo stato di agitazione è congelato: «Dopo la lotta, con un'ampia e coesa adesione, anche nella nostra provincia, e la partecipazione di giovani e meno giovani, ora l'impegno dell'azienda guarda nella giusta direzione. La lotta paga».L'azienda ha tolto dal tavolo della trattativa le proposte legate a reperibilità e orario sfalsato, ha sospeso le proprie iniziative sulle manovre da affidare all'esterno annunciando per il triennio 2021-2023 almeno 900 assunzioni e un monitoraggio sulle attività. «L'accordo sottoscritto ovviamente andrà discusso con i lavoratori del gruppo ma è chiaro che, rispetto alle premesse che hanno portato all'indizione di un nuovo sciopero, questa rappresenti una prima svolta» proseguono Orezzi e Viapiana nell'annunciare che «nei prossimi mesi coordinandoci con i nostri sindacati nazionali andremo a definire con l'azienda un nuovo protocollo di relazioni sindacali che deve partire da una nuova centralità e maggiore attenzione verso i territori». Dalla Filctem di Mantova anticipano poi già che «chiederemo un tavolo nazionale in cui si dovranno affrontare temi importanti come l'articolo 177 del codice degli appalti e gli investimenti previsti dal Recovery Fund». I 14 miliardi complessivi di investimenti per i prossimi tre anni, sottoscritti nel protocollo siglato venerdì sera «saranno un piano di investimenti per Enel in Italia che diventerà essenziale anche per l'assetto energetico del Paese - concludono i sindacalisti - la realizzazione della rete "intelligente" sarà uno degli elementi centrali per la riuscita della transizione energetica. In tal senso diventerà necessaria una stretta collaborazione tra Enel e parti sociali nel prossimo periodo: noi saremo pronti a fare il nostro pezzo senza però abbassare la guardia, soprattutto per gli sviluppi nella nostra provincia». --m.v.