scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
17/12/2020

Scuola Betti, i lavori pronti a partire Ultime verifiche prima del cantiere

Corriere Adriatico

L'iter avanza. L'assessore comunale Fanelli: «Sono state richieste delle integrazioni ai progettisti»
LA STRUTTURA
CAMERINO Presto potrebbe partire il cantiere per la realizzazione del nuovo edificio scolastico Betti. Le gare d'appalto sono state svolte da Invitalia nell'ottobre di un anno fa, per conto della struttura commissariale guidata dal commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini. Lo scorso 16 ottobre è stato approvato il progetto esecutivo della scuola e in questi giorni sono in corso delle verifiche preventive della progettazione, che devono essere effettuate secondo il codice degli appalti, prima della partenza dei lavori.
La situazione
«Il progetto esecutivo approvato è stato integrato con delle prescrizioni - spiega l'assessore ai lavori pubblici, Marco Fanelli -. Dalle notizie avute dalla struttura commissariale, contattata dal sindaco Sandro Sborgia, è in corso ai sensi dell'articolo 26 del codice degli appalti la verifica degli elaborati progettuali. Ci è stato detto che si svolge in due fasi, sappiamo al momento che tramite Invitalia sono in corso queste procedure di verifica e sono state richieste delle integrazioni ai progettisti». La ricostruzione della scuola Betti, resa inagibile dal terremoto, situata nel centro storico, era stata inserita nell'ordinanza 14 che trasferiva la gestione dell'iter amministrativo in capo alla struttura commissariale. Ora gli alunni sono dislocati per la scuola primaria nel plesso Salvo D'Acquisto e per la secondaria di primo grado nell'ex collegio D'Avack, messo a disposizione dalla curia e dall'Università di Camerino. La ricostruzione della scuola è molto attesa a Camerino. A marzo sono terminate le indagini preventive archeologiche, che non hanno riscontrato l'esistenza di elementi che potessero bloccare i lavori. Adesso, una volta terminate queste verifiche previste dalla legge, potranno partire le opere. La nuova scuola sorgerà a Madonna delle Carceri, poco lontano dal polo scolastico provinciale.
L'affidamento
Ad aggiudicarsi l'appalto è stata un'associazione temporanea di imprese guidata dal Consorzio edili veneti con sede a Piove di Sacco (Padova), insieme alla Sistem costruzioni di Modena, alla Cat impianti di Jesi, alla Nefer di Pieve Torina e alla Mci di Perugia. L'importo complessivo dei lavori è di 5 milioni e 516 mila euro, con un ribasso del 18,6 per cento sull'importo totale del lotto dei lavori, pari a 6 milioni e 947 mila euro.
Monia Orazi
© RIPRODUZIONE RISERVATA