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05/12/2020

Scintille sui lavori nelle scuole «Dimenticati i finanziamenti»

Corriere Adriatico

Minoranza critica: «Giunta assente al bando del ministero». L'anno scorso perse altre occasioni
LO SCONTRO
PORTO SANT'ELPIDIO Volano gli stracci sulle scuole tra maggioranza e opposizione. Il Comune si chiama fuori dal contributo statale per finanziare la messa in sicurezza degli istituti, consegna tardi i documenti per i punti da trattare in consiglio e pianifica le opere pubbliche per opportunismo politico. Così risponde l'opposizione alla capogruppo Pd Annalinda Pasquali che martedì, dopo il consiglio, bacchettava i consiglieri di Fratelli d'Italia, Laboratorio Civico e Movimento 5 Stelle, colpevoli di aver votato contro l'adeguamento sismico delle elementari Martiri e Mercantini e contro la fibra ottica. La polemica esplode. Pasquali, la battagliera rappresentante dei democratici, ha tirato le orecchie all'opposizione con queste parole: «La maggioranza ringrazia, con questo voto contrario si segna la differenza tra chi fa e tra chi parla, però il dubbio sulla lettura e l'approfondimento della proposta rimane, come resta il sospetto che abbiano agito come l'individuo che si tagliò il naso per far dispetto alla faccia».
Il bando ignorato
I destinatari dell'affronto respingono al mittente e attaccano, partendo dai perduti finanziamenti: «il Comune non ha partecipato al bando del ministero dell'Interno per il fondo progettazione 2020 da 85 milioni poi rifinanziato per altri 300 milioni. Questo bando consentirà a chi ha partecipato di accedere a contributi per progetti definitivi di opere importanti» mentre Porto Sant'Elpidio non c'è. E ancora, i consiglieri Giorgio Marcotulli e Andrea Balestrieri (FdI), Alessandro Felicioni e Monica Genovese (Lc), Moira Vallati (M5s), parlano di scuole: «per i lavori di messa in sicurezza di Martiri e Mercantini abbiamo partecipato, nel 2019, a bandi nei quali inserimmo anche De Amicis, Pennesi e Rodari, ma non ottenemmo nulla e sarà così anche quest'anno». Entro il 15 settembre, in sostanza, i Comuni potevano presentare progetti per investire fino a 5 milioni ma Porto Sant'Elpidio «ha preferito presentare domande solo per due scuole e per il mercato coperto, e con una quota di partecipazione pari a zero» continua la minoranza e riprende il discorso del voto contrario di lunedì in consiglio. Si fa notare, in pratica, il mancato coinvolgimento dell'opposizione, si sottolinea che la documentazione da trattare in consiglio viene consegnata all'ultimo istante «per non dare il tempo di comprendere».
La strana coincidenza
Si aggiunge che «gli interventi pubblici si pianificano in coincidenza con le scadenze elettorali». Infine si ricordano mozioni e interpellanze presentate ma «i grandi investimenti hanno sempre prevalso sulla sicurezza delle scuole per l'amministrazione Franchellucci». A Pasquali e al Pd: «a Porto Sant'Elpidio amministrano loro, pensino a fare meglio o rinuncino» la chiosa.
Sonia Amaolo
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