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05/12/2020

Scattano i contributi a sostegno delle attività

QN - La Nazione

BORGO A MOZZANO Al via un contributo speciale da parte del comune di Borgo a Mozzano, rivolto in particolare alle attività commerciali e alle associazioni, due categorie che, in modo diverso, hanno vissuto e stanno vivendo i tanti effetti negativi della pandemia. Lo rende noto il sindaco Patrizio Andreuccetti, soddisfatto «per essere riusciti a reperire nelle pieghe del bilancio la somma di 30mila euro che viene suddivisa in due bandi per sostenere le attività in crisi a causa dell'emergenza sanitaria». «Come amministrazione comunale, - prosegue - abbiamo voluto mettere in campo bandi per sostenerle, convinti che una nostra mano sia un fondamentale segno di vicinanza». I contributi sono già stati approvati e da questa mattina le attività commerciali riceveranno ognuna 200 euro - derivanti dal primo bando di 17mila euro - sul proprio conto corrente. Inoltre, prima di Natale, sarà emanato un nuovo bando per ulteriori 13mila euro. Questo ulteriore contributo, in via di definizione da parte della Giunta, sarà riservato alle associazioni ricreative-culturali e sportive. In tutto sono 14 le associazioni le cui domande sono state accolte, e alle quali saranno destinati dai 300 ai 500 euro. «Può darsi, - ammette Andreuccetti - che vi siano ancora dei residui in bilancio per il lancio di un nuovo bando. È poco? È tanto? Per un Comune come il nostro è un grande sforzo. Lo facciamo con il cuore, perché crediamo che rimanendo uniti usciremo prima e meglio da questa situazione». Il Comune di Borgo a Mozzano da quando a marzo è scoppiata l'emergenza Coronavirus, è riuscito a reperire sul proprio bilancio circa 80mila euro, distribuiti tra le attività del territorio che hanno subito perdite economiche per mancanza di introiti. A parte questo resta sul tavolo la proposta che il sindaco Andreuccetti ha lanciato al Governo: utilizzare i fondi concessi tra maggio e giugno, il cosiddetto «fondone Covid», trasferiti dallo Stato agli Enti Locali, per far fronte alle mancate entrate. Per Borgo a Mozzano la cifra ammontava a 600mila euro - spesi dal Comune soltanto in piccola parte - la cui rimanenza dovrebbe essere restituita allo Stato. «Vista la situazione di emergenza - ha proposto Andreuccetti - il governo potrebbe dare ai Comuni la possibilità di spendere quei soldi avanzati per dare una mano concreta alle attività commerciali, ad esempio attraverso un rimborso Tari . Abbiamo calcolato che sul nostro territorio si potrebbero "ristorare" fino a duemila euro per attività». Marco Nicoli © RIPRODUZIONE RISERVATA