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05/01/2021

SAN DONÀ Tutto pronto per i bandi della Porta nord…

Il Gazzettino

SAN DONÀ
Tutto pronto per i bandi della Porta nord, il quadrante che comprende le nuove stazioni di ferrovia e bus, la Fiera campionaria del futuro (ex Confrutta) e la Cantina dei talenti (ex cantina sociale). In totale quattro edifici con funzioni strategiche, tutti in via Pralungo. A fare il punto della situazione è stato il sindaco Andrea Cereser durante il consiglio comunale di lunedì scorso, rispondendo alle richieste dei consiglieri di opposizione Lucia Calgaro (Pilla), Massimiliano Rizzello (Fdi) e Simone Cereser (Zaccariotto). Il sindaco ha spiegato che «Atvo ha consegnato la documentazione della gara per l'autostazione, il bando è affidato alla Città metropolitana, con l'obiettivo di indire la gara entro gennaio. Per la stazione del treno Rfi intende procedere con il bando entro febbraio. Ci vorranno 5 o 6 mesi, poi seguirà la fase di costruzione: per l'autostazione il cantiere durerà 14 mesi, per la stazione ferroviaria 12. I collaudi occuperanno atri due mesi, per cui le stazioni dovrebbero essere pronte nel settembre-novembre 2022». L'operazione è sostenuta da Bando periferie che ha previsto un contributo di 4,8 milioni di euro per rilanciare il quartiere a nord della città.
FIERA E CANTINA
Nel frattempo sono partiti i lavori di ristrutturazione di una parte dell'ex Cantina sociale che viene trasformata in un incubatore di aziende, con vocazione al settore agroalimentare. «Questo primo stralcio consente di sistemare il 40% della superficie» - ha precisato il primo cittadino. Un altro bando servirà ad individuare un soggetto privato interessato ad investire qualche decina di milioni per ristrutturare il resto dell'ex cantina e l'edificio ex Confrutta, un'area polivalente dove sarà trasferita la fiera del futuro. «Possiamo essere pronti con la gara in febbraio ha continuato Cereser - anche se dobbiamo valutare se forzare i tempi, anche in considerazione del momento che stiamo vivendo, oppure se aspettare per puntare a coinvolgere dei portatori di interessi non solo locali ma di valenza internazionale. L'obiettivo è che entro la fine del 2021 si possa individuare un partner privato, anche per quanto concerne la gestione delle strutture. Le linee di indirizzo saranno decise dal Consiglio comunale: stiamo pensando ad uno spazio innovativo ma non dovrà diventare l'ennesimo centro commerciale, piuttosto un luogo complementare rispetto al centro città».
Davide De Bortoli
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