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05/01/2021

«Rischio infiltrazioni» Patto Comune-Anac

Il Mattino

PIEDIMONTE MATESE
Vincenzo Corniello
Con una delibera, la commissaria prefettizia al Comune di Piedimonte Matese, Patrizia Vicari, ha attivato una richiesta di collaborazione con l'Anac, per una vigilanza collaborativa in materia di contratti. Il tutto finalizzato «a prevenire tentativi di infiltrazione criminale, nonché - si legge nella deliberazione - il corretto svolgimento delle procedure all'interno di aree particolarmente critiche».
La dottoressa Vicari ha attivato una richiesta sottoscrizione di un protocollo di azione vigilanza collaborativa in quel comune matesino che ha visto la fine dell'esperienza amministrativa, nata a giugno 2017, e termina talo scorso fine agosto, quando era stata nominata la commissaria prefettizia.
Nella premessa alla delibera sono illustrati i motivi dell'iniziativa: La gestione commissariale, insediatasi nell'agosto 2020, ha rilevato gravi problematiche organizzative e di gestione in molti settori dell'ente, - si legge nel deliberato - e in particolare nel settore degli appalti e dei contratti, settore molto delicato che già in passato è stato particolarmente attenzionato dalla magistratura e in relazione al quale sono stati adottati provvedimenti restrittivi della libertà personale nei confronti di amministratori e dipendenti comunali e sono tutt'ora in corso procedimenti penali». Poi, in riferimento motivi di richiesta di intervento dell'Anac, che la commissaria definisce «l'inizio di un percorso», sempre in delibera è chiarito che l'attività di vigilanza esercitata è volta a rafforzare e assicurare la correttezza e la trasparenza delle procedure di affidamento poste in essere dalle stazioni appaltanti, a ridurre il rischio di contenzioso in corso di esecuzione, con efficacia dissuasiva di ulteriori condotte corruttive o comunque contrastanti con le disposizioni di settore».
Ma ancor più si è sentita l'esigenza di una fattiva collaborazione con l'Anac dopo aver «verificato che occorre procedere ad affidare in appalto molti servizi comunali per i quali non risultano espletate da anni le procedure di gara ed è stata mantenuta in essere la gestione in proroga, al di fuori di ogni parametro normativo - è scritto ancora in delibera -. Ritenuto che occorra mobilitare tutti i possibili ausili per ripristinare il pieno rispetto della legalità, garantendo ai cittadini l'erogazione di servizi pubblici pienamente rispondenti ai principi di efficacia, efficienza e economicità».
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