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03/12/2020

Rischio idrogeologico, presi gli atti gli appalti al setaccio della Finanza

La Repubblica - Chiara Spagnolo

Il caso
È indagato Elio Sannicandro I militari anche nelle sedi delle aziende
Accelera l'inchiesta su presunte irregolarità negli appalti per la mitigazione del rischio idrogeologico, che vede come protagonista Elio Sannicandro, commissario per l'emergenza nonché direttore generale dell'Asset e componente dell'Unità di crisi regionale che si occupa dell'emergenza Covid. La guardia di finanza, nei giorni scorsi, ha effettuato nuove acquisizioni presso gli uffici del dipartimento Lavori pubblici della Regione e nelle sedi di alcune ditte di Monteleone e Zapponeta, in cerca di ulteriore documentazione dopo quella già acquisita a luglio. L'indagine è coordinata dal pm Claudio Pinto e vede Sannicandro indagato per concorso in corruzione e turbata libertà degli incanti insieme a Francesco Bitetto e Michele Tamborra, funzionari dell'assessorato competente, e ai rappresentanti di alcune aziende che si sarebbero aggiudicate appalti in maniera irregolare. A luglio l'indagine aveva avuto la prima discovery con le perquisizioni effettuate nell'ufficio e abitazione di Sannicandro, al quale erano stati sequestrati, oltre a computer e telefono, 4mila euro in contanti. Sequestri erano stati effettuati anche nei confronti dei due funzionari regionali e di alcune ditte di Foggia, Zapponeta, Monteleone e Lucera.
La prima gara su cui erano stati puntati i riflettori della Procura era quella da 780mila euro per la mitigazione del rischio idrogeologico a Celle San Vito. A seguire, però, gli accertamenti si erano estesi anche ad altri appalti, considerato che negli ultimi anni la Regione Puglia ha stanziato circa 350 milioni per interventi finalizzati a mitigare il dissesto idrogeologico. Somme che sono state gestite dall'ufficio del commissario, anche prima della nomina di Sannicandro. Proprio per tale motivo, il commissario - subito dopo la perquisizione di luglio - aveva spiegato che la gara incriminata era stata aggiudicata prima del suo arrivo e che le sue firme riguardavano solo mandati di pagamento per lavori già effettuati. La sua posizione, in ogni caso, resta al vaglio della Procura, che sta valutando anche appalti più recenti. Nel frattempo, Sannicandro si divide tra i vari incarichi: oltre a quello di commissario, anche la presidenza dell'Asset (l'agenzia regionale per le opere pubbliche) e il ruolo di componente dell'Unità di crisi, che si sta occupando di questioni molto rilevanti (anche dal punto di vista economico) nell'ambito dell'emergenza Covid, come la realizzazione dell'ospedale da campo alla Fiera del Levante.

Foto: kCommissario Elio Sannicandro