scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
30/12/2020

Rinnovato il patto per il territorio tra la Fondazione Friuli e Intesa

Messaggero Veneto

Morandini: possiamo garantire ulteriori aiuti. Simonato: maggiore attenzione andrà alla montagna
«Un patto non soltanto tra due istituzioni ma soprattutto tra persone che sono sul territorio ogni giorno e ne percepiscono le esigenze e le aspirazioni cercando di dare loro una risposta operativa». Così il presidente della Fondazione Friuli, Giuseppe Morandini, ha presentato il rinnovo dell'accordo con Intesa Sanpaolo, appena sottoscritto assieme a Renzo Simonato, direttore regionale per Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige del gruppo bancario.Accordo che ha consentito di sostenere tra 2018 e 2020 ben 387 progetti con contributi deliberati per 4,6 milioni di euro che hanno generato attività e servizi per un valore di 23,2 milioni. La formula, confermata nel rinnovo, è ben collaudata e si è dimostrata molto efficace: attraverso un proprio contributo diretto, infatti, il gruppo bancario consente di aumentare la dotazione della Fondazione Friuli per i tre bandi di "Welfare", "Istruzione" e "Restauro" di beni culturali e luoghi di aggregazione. Nel "bando Welfare", che ha visto 111 beneficiari per 1.636.124 euro di contributi, sono stati finanziati interventi diretti a supportare le famiglie, in particolare negli ambiti della cura delle persone anziane non autosufficienti, dell'educazione dei minori in condizione di disagio, dell'inclusione di persone con disabilità psico-fisica nonché del sostegno alla domiciliarità.Il "bando Istruzione" ha contato 1.434.277 euro a sostegno di 127 interventi rivolti agli istituti comprensivi e alle scuole superiori per progetti di innovazione tecnologica mediante l'acquisto di dotazioni per i laboratori e di attrezzature che consentano modalità didattiche innovative, nonché interventi di potenziamento delle lingue straniere e di avviamento allo sport.Infine il "bando Restauro", rivolto sia alla conservazione e valorizzazione dei beni artistici sia al recupero di strutture destinate a centri di aggregazione, ha registrato il sostegno a 149 interventi con 1.604.847 euro.«Le risorse aggiuntive messe a disposizione da Intesa Sanpaolo - continua Morandini - sono state distribuite in maniera capillare su tutto il territorio delle province di Udine e di Pordenone contribuendo a dare l'avvio anche a progetti sperimentali, che poi si sono dimostrati utili per tutta la comunità. Possiamo dire che questo accordo nato dal territorio, tra due soggetti ben radicati, e per il territorio ha portato a risultati concreti e continuerà a farlo». I tre bandi tematici saranno lanciati a gennaio, febbraio e marzo secondo il calendario e le modalità che saranno pubblicate sul sito della Fondazione.«Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di rinnovo della collaborazione con la Fondazione Friuli, a cui ci unisce la medesima volontà di sostenere il territorio anche negli aspetti legati alla vita sociale e culturale. Inoltre, tra le novità del prossimo triennio, l'intenzione condivisa di prestare un'attenzione particolare alla montagna friulana, che merita di essere riscoperta e valorizzata» ha concluso il direttore Renzo Simonato. --© RIPRODUZIONE RISERVATA