scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
02/12/2020

«Revocare alla Tundo spa l’affidamento del servizio di trasporto dei disabili»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

SANITÀ LA RICHIESTA DELLE SEGRETERIE TERRITORIALI CGIL E CISL
l Trasporto disabili, Cgil e Cisl chiedono la revoca dell'af fidamento alla società Tundo Vincenzo spa. I segretari di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, e Fit Cisl e Filt Cgil, rispettivamente Cosimo Sardelli, Flavia Ciracì ed Emiliano Messina, Vito Squicciarini e Francesco Zotti, denunciano il mancamento pagamento delle retribuzioni di ottobre ai lavoratori. Un'inadem pienza, questa, che tra l'altro non trova giustificazione alla luce degli accordi sottoscritti in Prefettura. «A giorni - scrivono i sindacalisti rivolgendosi all'Asl di Taranto oltre che alla stessa società - ovvero, il prossimo 7 dicembre, scade anche il termine retribuzione di novembre. La Tundo Vincenzo spa ha dunque palesemente violato gli impegni assunti presso la Prefettura di Taranto, dove si era impegnata entro il 20 novembre ad erogare la retribuzione di ottobre». Alla luce di questa mancanza, Cgil, Cisl e Uil chiedono che si valuti quindi la possibilità di ritirare l'affidamento del servizio, anche in base a quanto previsto dal codice degli appalti, a quanto previsto offerto in fase di gara, e per quanto attiene il contratto collettivo nazionale applicato ai lavoratori. «Dalle informazioni in nostro possesso avvertono i segretari Sardelli, Ciracì, Squicciarini e Zotti sembrerebbe che l'operatore economico non abbia rispettato diversi punti, soprattutto per quanto riguarda i mezzi di trasporto, di quanto offerto in fase di gara. Già dal primo mese la Tundo ha dimostrato inaffidabilità dal punto di vista retributivo. Per questo riteniamo di considerare un intervento della stazione appaltante, ovvero la Asl, al fine di prevenire e sanzionare debitamente gli atteggiamenti fraudolenti che si ripercuotono sui lavoratori e sulle loro famiglie». Secondo Cgil, Cisl e Uil, l'Azienda sanitaria locale «può sostituirsi integralmente nel pagamento delle retribuzioni comprendendo nella distrazione delle somme anche quella di competenza dei Comuni. L'Asl Taranto può in questo caso elaborare una nota spese ai Comuni di Ambito interessati dal Servizio, per il recupero delle somme anticipate a titolo di "intervento sostituivo", i quali a loro volta decurteranno le somme dalle fatture emesse dall'operatore economico». Al prefetto, inoltre, i sindacalisti chiedono «di farsi parte attiva in questo processo che ha l'unico fine di tutelare i lavoratori e le loro famiglie». [p.giufrè]