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08/01/2021

Restauro scalinata di piazza Pianciani, partita la procedura per l’appalto

Il Messaggero

I LAVORI
Scalinata di Piazza Pianciani, al via la procedura negoziata per appaltare i lavori che, per circa 308 mila euro (più Iva), dovranno essere portati a termine entro quattro mesi dal verbale di consegna. Sul sito del Comune è stata pubblicata la documentazione da cui si apprende che le ditte interessate dovranno inviare le loro offerte entro le ore 13 del 12 gennaio. L'appalto - si spiega - riguarda l'intervento di restauro della scalinata monumentale di Piazza Pianciani e di ripristino dello stato dei luoghi. La procedura negoziata è svolta con l'utilizzo di un sistema informatico per le procedure telematiche di acquisto, mediante il quale verranno gestite tutte le fasi, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni. L'affidamento avverrà con il criterio del minor prezzo, determinato mediante ribasso, prevedendo l'esclusione automatica delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dei commi 2-bis e 3-bis dello stesso art. 97, qualora il numero delle offerte ammesse sia pari o superiore a cinque. L'importo dei lavori soggetto al ribasso ammonta a 298.500 euro più i costi per la sicurezza non soggetti a ribasso per 9.500 euro per un importo totale dell'appalto 308 mila euro. Il costo della manodopera si precisa, inoltre -, compreso nell'importo lavori soggetto a ribasso, ammonta a 169.400 euro. Tutti gli importi sopraelencati sono indicati al netto dell'Iva. Infine, il termine per l'ultimazione dei lavori è fissato in giorni 120 (centoventi) naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori secondo quanto previsto nel Capitolato Speciale di Appalto. Ciascun concorrente sarà tenuto ad effettuare la visione dei luoghi, pena esclusione dalla procedura di gara. La richiesta di sopralluogo deve essere inoltrata a rossella.carola@comune.spoleto.pg.it entro le ore 12 dell'8 gennaio 2021. Dopo tre anni, sembra essere arrivato a soluzione, dunque, il ripristino del monumento, progettato negli anni Venti del Novecento dall'architetto Ugo Tarchi e danneggiato con l'incidente causato a dicembre 2017 da un camioncino della Valle Umbra Servizi. I rappresentanti UnipolSai si sono incontrati più volte negli ultimi mesi con l'assessore al bilancio Claudio Zucchelli e i legali del Comune (Monica Picena e Alessandra Rondelli) per superare, finalmente, le criticità. Dalla UnipolSai, quindi, oltre ai 308 mila euro (più Iva) incassati adesso per poter iniziare il restauro, il Comune aveva già ottenuto 170 mila euro, impegnati nel progetto approvato a suo tempo dalla Soprintendenza.
Antonella Manni