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19/12/2020

Relazione unica per accedere ai fondi Ue

ItaliaOggi - ANDREA MASCOLINI

La precisazione dell'Anac sui contratti sopra soglia
Il rispetto dell'obbligo di relazione unica sulle aggiudicazioni dei contratti pubblici sopra soglia è condizione per avere accesso ai fondi europei. Verifiche sull'adempimento dell'obbligo attraverso la banca dati nazionale sui contratti pubblici (dal 10 dicembre). Disponibile a breve sarà disponibile un modello-tipo per predisporre la relazione unica. Lo precisa con il comunicato del 2 dicembre 2020 il presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione Giuseppe Busia in merito alla redazione delle relazioni uniche sulle procedure di aggiudicazione degli appalti che devono essere anche inviate alla «Cabina di regia» di cui all'articolo 212 del codice appalti. Le precisazioni dell'Autorità assumono un certo rilievo perché il rispetto degli obblighi di cui agli articoli 99 e 139 rappresenta una delle condizioni abilitanti per l'accesso ai fondi comunitari. La norma del codice (l'articolo 99 e il 139 per i settori speciali), evidenzia l'Anac, prevede per ogni appalto od ogni accordo quadro di importo pari o superiore alle soglie di cui all'articolo 35 (le soglie di applicazione della normativa europea) e ogniqualvolta sia istituito un sistema dinamico di acquisizione, l'obbligo per la stazione appaltante di redigere una relazione sull'aggiudicazione del contratto. A tale proposito l'Anac evidenzia che la relazione non è richiesta per gli appalti basati su accordi quadro conclusi con un solo operatore economico e aggiudicati entro i limiti delle condizioni fissate nell'accordo quadro, o anche quanto l'accordo quadro contiene tutti i termini che disciplinano la prestazione nonché le condizioni oggettive per determinare quale degli operatori economici parti dell'accordo quadro effettuerà tale prestazione. Nel comunicato l'Anac chiarisce che le stazioni appaltanti, nei casi diversi da quelli in cui operano le esclusioni previste dall'art. 99 e 139, devono redigere le relazioni con le informazioni minime individuate dalle disposizioni del codice e che queste relazioni devono essere «custodite unitamente alla documentazione relativa alla procedura di gara secondo le indicazioni contenute, rispettivamente, nell'articolo 99, comma 4, e nell'articolo 139, comma 3, del Codice dei contratti pubblici». Occorre poi procedere alla comunicazione alla Cabina di regia di cui all'articolo 212 del Codice dei contratti pubblici, ma «soltanto su richiesta della stessa, al fine di consentirne la trasmissione alla Commissione europea e agli altri soggetti interessati qualora ne facciano richiesta». Viene chiarito quindi che alla cabina di regia la trasmissione non avviene sempre ma su richiesta di quest'ultima. L'Anac comunica inoltre che per verificare l'adempimento degli obblighi di comunicazione ha istituito un sistema di controllo attraverso la Banca dati nazionale dei contratti pubblici, inserendo un nuovo campo, la cui compilazione sarà obbligatoria a partire dallo scorso 10 dicembre, nella sezione «oggetto dell'appalto» della scheda aggiudicazione. A breve inoltre arriverà anche un modello di relazione unica sulle procedure di aggiudicazione contenente tutte le informazioni richieste. © Riproduzione riservata