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08/12/2020

Raffin: nuova manovra per chi ha più bisogno «Usiamo i soldi Atap»

Messaggero Veneto - Milena Bidinost

Pronto il provvedimento, i fondi spendibili solo nel 2021 Da marzo il Comune ha erogato 800 mila euro in aiuti cordenons
Milena Bidinost / cordenonsÈ in arrivo un altro bando comunale, di fine anno, per l'erogazione di nuovi buoni spesa a favore di famiglie bisognose a causa dell'emergenza sanitaria. Dopo i primi due bandi indetti la scorsa primavera da circa 90 mila euro l'uno - il primo era stato coperto con fondi statali, il secondo con fondi comunali - arriveranno ora dallo Stato ulteriori 96.500 euro. Serviranno per l'adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare. «Essendo già a dicembre, è difficile utilizzare le somme - precisa il vicesindaco e assessore al bilancio Stefano Raffin -, ma la giunta già la prossima settimana farà una delibera per approvare un bando che consenta di erogare questi buoni spesa alimentari ai cittadini, da spendersi negli esercizi di Cordenons».Il bando quindi uscirà entro la fine dell'anno: secondo Raffin, i criteri di partecipazione e erogazioni dei buoni spesa saranno simili ai precedenti bandi, favorendo cioè le famiglie con maggiori bisogni. Questi 96 mila euro rappresentano solo una delle tre maggiori entrate nelle casse comunali di questa fine 2020, che avranno una ricaduta importante sui cittadini. A cominciare, per peso sul bilancio comunale, dai dividendi Atap, che saranno quasi il doppio delle previsioni.«Atap a fine novembre ha deliberato la distribuzione di utili che per il Comune ammontano a 475 mila euro - aggiunge Raffin -, ovvero circa 250 mila in più delle previsioni. Questa maggior somma andrà così incassata e utilizzata nel 2021 e impegnati in gran parte nella parte investimenti. La destinazione sarà valutata alla luce del bilancio complessivo di previsione 2021, sul quale gli uffici stanno già lavorando per cercare di portarlo in approvazione il prima possibile». «Infine lo Stato ha stanziato altri 91.582 euro come funzioni fondamentali degli enti locali - dice Raffin - che portano la somma complessiva erogata al Comune di Cordenons nel 2020 a 800 mila euro, già utilizzati in buona parte. Questi fondi hanno però dei vincoli in quanto devono essere utilizzati per spese conseguenti al contenimento dell'epidemia - precisa - a esempio maggiori spese di personale, sanificazioni, acquisto di dispositivi di sicurezza, servizi scolastici aggiuntivi, computer per il lavoro da casa, termoscanner, altre spese volte a favorire il distanziamento sociale oppure la sicurezza sanitaria. Visto questi vincoli - conclude Raffin - molti Comuni non riusciranno a spendere tutte le somme nel 2020 e così il disegno di legge finanziaria nazionale prevede che le somme non spese nel 2020, potranno essere utilizzate nel 2021 per coprire sempre spese covid o compensare la riduzione di entrate nelle casse comunali dovute ai minori redditi delle famiglie». -© RIPRODUZIONE RISERVATA