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22/12/2020

Prodotti tipici dell’isola presentata un’offerta per il bando del Comune

La Nuova Venezia - e.p.e.p.

sant'erasmo
Un'offerta formale c'è, arriva da un'associazione dell'isola di Sant'Erasmo ed è considerata «solida». E questo, già di per sé, è una notizia considerando che non era scontato che venissero presentate offerte al bando per la concessione venticinquennale di un'area di proprietà del Comune per la realizzazione di opere destinate alla promozione della cultura e dei prodotti dell'isola. Nei giorni scorsi, infatti, sono state ufficialmente aperte le buste dopo la scadenza del bando. Al momento, l'unico progetto presentato da parte di un'associazione locale è al vaglio degli uffici comunali e nelle prossime settimane si deciderà se assegnarle o meno l'area. Il nome, così come il contenuto della proposta, al momento è top secret. Ma di certo si tratta di un passo in avanti nel rilancio dell'isola. «In città sta passando il concetto che c'è voglia di proporre e di darsi da fare», il commento dell'assessore alla promozione del territorio Paola Mar, «vale per le tante associazioni del territorio a cui abbiamo già assegnato 183 spazi nel Comune e altri ne assegneremo nei prossimi mesi in tutte le municipalità». Il bando per Sant'Erasmo prevede la concessione di un'area da oltre 27 mila metri quadri. Il vincitore ci potrà costruire una struttura che punti alla «valorizzazione e diffusione della conoscenza della cultura e dei prodotti locali». Più nel dettaglio, l'obiettivo del bando è quello di trasformare la nuova struttura in un luogo di aggregazione per i residenti di Sant'Erasmo ma anche per chi arriva nell'isola in visita. Non a caso, l'area in questione sorge a poche decine di metri dall'imbarcadero Actv. L'idea è anche di costruirci tendoni e stand per manifestazioni temporanee, oltre a spazi adeguati per le attività di lavorazione dei prodotti e di vendita. La concessione avrà una durata di 25 anni e, stando al bando, avrà un canone mensile di 1.750 euro. Manutenzione dell'area, realizzazione dell'edificio e gestione dei servizi igienici sarà interamente a carico del concessionario. Il cui nome, se tutto proseguirà senza intoppi, sarà ufficializzato a breve. --e.p.