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17/12/2020

Prefettura: i protocolli di sicurezza e legalità

Il Gazzettino

L'ATTIVITÀ
BELLUNO L'occhio delle Prefettura è fisso sulle decine di cantieri aperti per dare vita ai Mondiali di sci 2021. E presto toccherà anche a quelli per le Olimpiadi 2026. Dopo gli accessi nei cantieri sulle strade, ora anche tutte le ditte che riceveranno appalti di altri lavori, o di forniture o servizi nell'ambito dei due eventi sporitivi, saranno passate ai raggi x nell'ambito del Piano contro la criminalità organizzata coordinato proprio dalla Prefettura. Tre i protocolli siglati su questo fronte: con Anas, Camera di Commercio e Provincia, e il Commissario per la realizzazione del progetto sportivo dei Campionati mondiali di sci alpino in calendario dal 7 al 21 febbraio 2021. Uno strumento fondamentale per creare gli anticorpi e difendere il tessuto locale, come avvenuto per i lavori sulle infrastrutture: grazie al tavolo interforze all'opera sempre in Prefettura sono scattate nei mesi scorsi infatti due interdittive antimafia a due ditte, una del Manotovano una del Napoletano che lavoravano sulla statale (che si aggiungono alle altre due interdittive extra Mondiali).
«Il Protocollo della legalità - ha spiegatoil prefetto Adriana Cogode - prevede un'attività informativa antimafia di tutti i soggetti che a vario titolo faranno contratti di appalto con il commissario sia che si tratti di appalti di lavori, o di forniture io servizi. Lo strumento dell'informazione antimafia ci consente di radiografare le imprese e gli individui che vi operano e espungere dal sistema eventuali nei che dovessero incombere. Si tratta di un sistema, dal punto di vista operativo, abbastanza snello perché vede due stazioni appaltanti, ovvero la Provincia e il Comune di Cortina, che dovranno poi informare la Prefettura dei soggetti contraenti. Seguirà l'attività accertativa sotto il profilo dell'antimafia».
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