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23/12/2020

PORTO TOLLE Sono 126 le domande pervenute all’Ammi…

Il Gazzettino

PORTO TOLLE
Sono 126 le domande pervenute all'Amministrazione comunale per gli aiuti all'emergenza Covid-19. È arrivata a compimento l'istruttoria per l'erogazione del Bonus Covid per le attività commerciali di Porto Tolle. Il bando denominato Misure eccezionali e straordinarie per il sostegno alle imprese commerciali e di servizio a seguito dell'emergenza Covid-19 era stato promosso a ottobre dall'amministrazione che aveva stanziato 100mila euro. Di questa somma 20mila euro provenivano dal bilancio e gli altri 80mila arrivavano dai 126mila euro versati dal Governo al Comune in previsione dei mancati introiti.
IL CONTRIBUTO
«Sono pervenute 126 domande, di cui 92 presentavano tutti i requisiti l'ammissibilità», dichiara l'assessore Tania Bertaggia che insieme alla Polizia locale ha curato l'iter di approvazione del bando rivolto alle imprese aventi sede principale a Porto Tolle che abbiano avuto una riduzione o l'annullamento dei propri introiti a causa della sospensione dell'attività dovuta alla serrata della scorsa primavera. A ogni impresa sono quindi andati 1043,47 euro al netto del 4 per cento.
«Spero che tale contributo economico possa dare un po' di supporto alle attività in questo momento estremamente difficile, visto il procrastinarsi dell'emergenza pandemica», sottolinea l'assessore.
IL MECCANISMO
«La nostra realtà economica è costituita da piccole imprese produttive, artigiani e commerciali, spesso a gestione famigliare - aggiunge Bertaggia -. Non svolgono semplicemente un lavoro ma hanno anche una funzione socializzante, in una realtà in cui tutti si conoscono. Credo, oggi più mai, debba essere evidenziato il piccolo imprenditore come elemento fondamentale dell'economia. Devo inoltre fare un ringraziamento alle attività che hanno aderito all'iniziativa dell'amministrazione comunale di consegna dei buoni spesa alle famiglie in difficoltà».
Oltre al bonus alle imprese è stata anche corrisposta una riduzione del 25 per cento sulla parte variabile della Tari 2020 come evidenzia il sindaco Roberto Pizzoli: «Questo bonus fa parte di una manovra economica importante per il Comune, che ha previsto, oltre ai 100mila euro del bando in questione, altri 96mila euro per la riduzione della Tari tra utenze domestiche e non domestiche».
UTENZE DOMESTICHE
Il primo cittadino entra nello specifico spiegando: «Questi importi si aggiungono ad azioni quali l'azzeramento della tassa di soggiorno, la sospensione delle quote per i servizi e il trasporto scolastici comunali, l'erogazione di buoni spesa nel periodo di lockdown, nonché il pagamento di bollette per le famiglie che hanno segnalato il proprio stato di indigenza all'ufficio socio sanitario - conclude l'assessore -. Credo che i cittadini abbiano avuto percezione della rete di cooperazione costituita negli scorsi mesi dall'amministrazione, dalla Polizia locale, dagli uffici, dalla Protezione civile, da sindacati e associazioni, che hanno lavorato con enorme impegno per essere di supporto concreto alle famiglie».
Anna Nani
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