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10/12/2020

Polo sanitario, un altro appalto «Lavori ultimati in un anno»

QN - Il Resto del Carlino

SANT'AGOSTINO Sta per ripartire il cantiere del nuovo polo sanitario a Sant'Agostino per il quale è stato necessario rivedere i costi, dopo che l'azienda che aveva vinto l'appalto e aperto il cantiere è fallita. Ora un altro appalto è vicino, poi i lavori riprenderanno per completare la struttura che presumibilmente sarà attiva entro il prossimo anno, diventando sede dell'Igiene pubblica dell'Ausl, attualmente a Cento. «Siamo nella fase finale della validazione del progetto e immediatamente verrà fatta la nuova gara d'appalto - spiega il sindaco Roberto Lodi - per poter arrivare a questa fase, è stato necessario elencare con esattezza i lavori mancanti e quindi la riquantificazione economica del nuovo intervento. I lavori alla struttura erano stati completati ma si parla comunque di un nuovo intervento da 1,2 milioni di euro composto da lavori edili, finiture, intonaci ma anche tutta l'impiantistica e i serramenti». A lavori ultimati, la struttura sarà fondamentale per il territorio. «Nel bando della gara d'appalto indicheremo tempi stretti per il completamento dell'opera - aggiunge Lodi - tra le migliorie che chiederemo e che sarà determinante per la scelta dell'azienda, non vi sarà l'offerta più vantaggiosa in termini economici bensì quella che ci garantirà tempi più rapidi. L'obiettivo è quello di riuscire a fare la gara, alla quale seguiranno i tempi burocratici per l'assegnazione, e il completamento dei lavori entro l'autunno». A quel punto si potrà fare il trasloco e inaugurare la struttura nella quale confluiranno diversi servizi. «Al primo piano troveranno spazio l'Avis, il centro prelievi e la medicina di gruppo - illustra Lodi - mentre al piano terra avremo gli uffici di igiene pubblica e veterinaria dell'Ausl, un importante dipartimento che ora si trova a Cento e che traslocherà al nostro polo sanitario». Il cantiere era iniziato a fine 2017 con il recupero post sisma e il consolidamento dello stabile, convertito secondo le esigenze dettate dalla trasformazione in polo sanitario, ma a causa del fallimento dell'azienda costruttrice quando era ormai arrivata a un passo dal traguardo. Il sindaco Roberto Lodi ha però ripreso velocemente le redini, ed essendo un progetto che faceva riferimento a costi calcolati qualche anno fa, con prezzi del 2012 oggi non più rispondenti a quelli sul mercato, si è dovuto rivedere tutte le voci. È stato necessario sottoporre nuovamente la cosa alla Regione in quanto sono utilizzate anche risorse del bando per la rigenerazione urbana. Laura Guerra © RIPRODUZIONE RISERVATA