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07/01/2021

Piscina, stretta sui lavori «Si perdono gli incentivi»

Corriere Adriatico

Sul sito del Comune i moduli delle domande per la concessione dei contributi a sostegno delle attività economiche
Marcotulli in pressing sul Comune. Franchellucci: «Monitoriamo tutti i bandi»
L'IMPIANTO
PORTO SANT'ELPIDIO Sarà che il Covid ha chiuso tutti a casa e la macchina amministrativa funziona a metà, sarà il lavoro a distanza ma qualcosa dev'essere sfuggito al Comune se, dopo essersi perso il finanziamento 2020 per la messa in sicurezza delle scuole, non ha chiesto i soldi per gli infissi sostituiti nei plessi scolastici e adesso non prende in considerazione gli incentivi per gli infissi alla piscina che costano centomila euro. Il 40% potrebbe essere pagato dallo Stato. Che aspettiamo? La svista mal si coniuga alla necessità crescente dei comuni di ottenere risorse per i lavori pubblici. Sarebbe un errore da mettere in conto alla distrazione l'opportunità persa di finanziamenti statali fino al 65% per interventi di efficientamento energetico, una disattenzione che torna a far notare il capogruppo di Fratelli d'Italia Giorgio Marcotulli, dopo aver discusso in Consiglio, il 28 dicembre scorso, delle mancate opportunità nel 2020.
Gli anni passati
Su input di Marcotulli tra il 2018/19 arrivarono i fondi per la centrale termica della piscina. Oggi per gli infissi saremmo ancora in tempo «ma l'operazione è stata gestita male, potrebbe essere già tardi» spiega il consigliere dell'opposizione e aggiunge: «La politica deve saper indirizzare gli uffici, deve individuare i percorsi e coinvolgere professionisti esterni, in aiuto agli uffici, per percorrere tutte le strade necessarie a trovare le risorse. Pensare di fare tutto internamente è fallimentare, potrebbero essere incaricati tecnici specializzati per partecipare ai bandi giusti». Marcotulli ricorda il bando 2020 del ministero delle Infrastrutture cui altri Comuni si sono rivolti per rimpolpare le casse. Ora, oltre al Mit, si dovrebbe battere cassa al Gse, Gruppo Servizi Energetici, gestore nazionale per lo sviluppo e l'energia. Qui bisogna bussare per i lavori in piscina.
L'approccio
«Chiedere non costa niente dice Marcotulli : dobbiamo cambiare l'approccio nel modo di programmare i lavori. Dobbiamo prestare massima attenzione ai bandi e, se la giunta non ha competenze, coinvolga l'opposizione nelle commissioni consiliari. Tutti potremmo suggerire scelte strategiche, non per sostituirci a chi amministra ma per dare il nostro punto di vista». Il sindaco Nazareno Franchellucci ribatte: «I nostri uffici stanno facendo un lavoro incessante, continuo, instancabile per partecipare il più possibile ai bandi e ottenere finanziamenti». L'ultimo in scadenza è per quattro interventi: priorità per via XX Settembre, un milione per rendere funzionale il sistema fognario, ma ci sono anche le scuole elementari Pennesi e De Amicis e i tombini di via Potenza.
La tempistica
Secondo Franchellucci sarebbe stato impossibile, prima, partecipare a questi bandi: «Stiamo riuscendo a percepire tantissimi finanziamenti» sottolinea. Per quanto riguarda le scogliere emerse, invece, opera da 24 milioni, il primo cittadino punta ai fondi della Regione. Secondo il dirigente comunale Fabio Alessandrini le scogliere non potrebbero comunque rientrare nel bando che interessa il dissesto, ma Marcotulli rimarca: «Coinvolgeteci nelle scelte»
Sonia Amaolo
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