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07/01/2021

Piazza Castello, accordo su riqualificazione e ruderi

Il Mattino

IN ATTESA DELLA CONSEGNA DELLA BRETELLA C'È L'OK AL PROGETTO DI COMPLETAMENTO DEL RESTYLING
I CANTIERI
Aspettando l'apertura della bretella, arriva l'intesa per i lavori di riqualificazione complessiva e la manutenzione dei ruderi.
Piazza Castello, l'amministrazione comunale ci riprova. Dodici anni dopo l'avvio della riqualificazione, partita e poi interrottasi per il ritrovamento di metalli pesanti nel sottosuolo e il conseguente contenzioso potenzialmente multimilionario con l'impresa Cogepa, il Comune ha approvato «il progetto di completamento - seconda fase di appalto - per l'importo complessivo di 1,3 milioni di euro». Sarà la stessa Cogepa, a realizzare le lavorazioni residue. Il contenzioso tra le parti, infatti, era stato superato la scorsa primavera con un accordo transattivo, mentre le ombre ricadute nei mesi scorsi sulla società, circa la possibilità di un'interdittiva antimafia a suo carico, si sono diradate e non l'hanno vista coinvolta. Così, l'ente di Palazzo di Città prova a tirare dritto ancora una volta, dopo aver accumulato ritardi ultradecennali.
Un intervento, si legge nelle carte del comune, «attuato per 4,2 milioni a valere sui fondi regionali e per la restante parte, circa 408.000 euro, con i fondi comunali. Intanto, anche il vecchio castello longobardo sarà oggetto di un intervento di restyling. Approvato il progetto definitivo, Piazza del Popolo ha messo a gara un l'appalto che servirà per «consentire l'utilizzo in sicurezza dei ruderi». Allo scopo, il settore Lavori pubblici del Comune di Avellino, ha realizzato un progetto che costa ulteriori 160.000 euro. L'ente ha avviato la procedura con trattativa diretta e stabilendo per l'aggiudicazione il criterio del minor prezzo. Si tratta, dunque, di un ulteriore passo nel lunghissimo cammino amministrativo per la riconsegna agli avellinesi dell'agorà dell'antico maniero.
Dal punto di vista del cronoprogramma, il primo atto sarà l'apertura della bretella di congiungimento tra Corso Umberto e via Circumvallazione. Il progetto stralcio dell'intervento principale, voluto due anni or sono dal commissario straordinario, Giuseppe Priolo, è agli sgoccioli. Completata la strada che sarà attraversata dalle automobili, ora l'amministrazione vuole procedere utilizzando lo stesso tipo di pavimentazione sui due lati. L'inaugurazione, che il sindaco Festa aveva annunciato per lo scorso Natale, potrebbe avvenire entro gennaio. Si tratta di un'opera affidata all'impresa «Giotto» di Salerno.
L'ente aveva stanziato 348.844 euro, ma la ditta si è aggiudicata i lavori con un consistente ribasso, al costo di 231.000 euro. Sarà la riapertura parziale della piazza. Parallelamente, prosegue un terzo filone, tutto ambientale, legato all'intervento di messa in sicurezza del sito contaminato di Piazza Castello. Qui, se non altro, si apprende che, «nel rispetto del piano di monitoraggio, sono in corso le previste attività, con l'ultima campionatura da eseguirsi entro fine gennaio 2021». Dunque, l'incubo dell'inquinamento della piazza, che ha tenuto in ostaggio il cantiere per anni, potrebbe presto terminare. Non manca, insomma, che la parte dell'opera che compete alla ditta napoletana, Cogepa. Qui i tempi si preannunciano ancora lunghi. L'impresa, «dopo gli accordi intervenuti con l'atto transattivo, ha trasmetto il progetto di completamento della seconda fase di appalto da 1,313 milioni». Sottoposto anche alla Soprintendenza dei beni architettonici e paesaggistici, per il parere di competenza, «conferma si legge ancora nella determina comunale il piano originario già approvato e, in sostanza «senza variazioni» quello finanziato pure dalla Regione Campania. La riqualificazione, insomma, ricalcherà il progetto passato di mano dall'amministrazione Galasso a quella di Paolo Foti, da Ciampi a Priolo, fino a Festa. Un intervento che all'epoca coinvolgeva pure Piazza Duomo e via Seminario e che non è ancora concluso.
m. s.
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