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01/01/2021

Pasti portati nelle scuole, rinnovato l’appalto

Il Piccolo di Trieste - Massimo Greco

Confermato per 5 anni il "lotto 1" da 20 milioni alla Camst, che prepara i cibi in un centro cottura e li consegna in 46 istituti il servizio mensa
Massimo GrecoPer le mense di 46 strutture scolastiche, equivalenti a circa 650 mila pasti annui, il Comune ha già deciso, mediante una determina del dirigente Servizio educazione Manuela Salvadei: è rinnovato l'appalto al raggruppamento temporaneo d'imprese (rti) uscente formato dalla cooperativa bolognese Camst, dalle cooperative triestine "La Quercia" e "Franco Basaglia". Il cosiddetto "lotto 1" durerà da domani, primo gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2025. La spesa complessiva, che comprende il 4% di Iva, ammonta a 20 milioni 155 e mila euro. La Salvadei ha così motivato le ragioni che l'hanno spinta a non andare in gara e a confermare il contratto: buona soddisfazione della civica amministrazione, spirito di collaborazione nei confronti dell'ente, positivo riscontro da parte dell'utenza, limitato numero delle penali appioppate (11 per 5.100 euro) dai competenti uffici comunali. Il Servizio scuola-educazione si era già mosso nel gennaio 2020 per saggiare la disponibilità della cordata cooperativa a riproporre l'attività di mensa alle stesse modalità e ai prezzi praticati durante l'annata scolastica 2019-20: la risposta, trasmessa il giorno seguente, è risultata favorevole alla conferma. Va inoltre detto che in aprile Camst aveva chiesto la sospensione del servizio a causa del Covid-19, per questo i termini sono slittati dal 31 agosto a oggi. Ricordiamo che la cooperativa bolognese opera attraverso la fornitura di pasti "veicolati" in linea fresco-caldo, pasti che vengono preparati nel centro cottura di Sgonico per essere distribuiti nei 46 istituti che rientrano nel "lotto 1".Quindi, se ormai questo primo capitolo è chiuso, resta aperto quello relativo al "lotto 2", che invece riguarda 81 strutture scolastiche per un totale annuo di 860.555 pasti. Gerente di questo secondo appalto è la multinazionale Dussmann, che lavora in "rti" con Gi Group (mercato del lavoro). Le caratteristiche del servizio sono differenti da quelle di Camst, in quanto Dussmann provvede alla confezione dei pasti nelle 41 cucine delle scuole assegnatele. C'è uno iato temporale tra i due affidamenti, perchè Dussmann ebbe l'appalto nel luglio 2016, poco dopo l'insediamento del Dipiazza 3°, quindi dovrebbe essere in scadenza a luglio, ma, poichè anche la multinazionale ha sospeso per un periodo la somministrazione causa Covid, continuerà a presidiare le cucine comunali fino al 31 dicembre 2021. Il valore del "lotto 2" è più alto del "lotto 1", essendosi attestato a 22 milioni e 673 mila euro. Dussmann ha registrato un numero di penali più elevato di Camst, ma le modalità di lavoro sono diverse e difficilmente comparabili.Per cui il Comune ha tempo di valutare se confermare il contratto, come nel caso della "triplice" cooperativa, o se procedere alla gara. Sull'argomento l'assessore Angela Brandi si è riservata di portare una relazione all'attenzione della giunta. Per bandire l'eventuale gara, occorre assumere una decisione nel giro di un paio di mesi: è assai probabile che il dossier sarà affrontato nella fase finale dell'amministrazione uscente.--© RIPRODUZIONE RISERVATA