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02/12/2020

Oggi l’audizione della Fondazione Musei I sindacati non potranno intervenire

Il Gazzettino

Pea: «Il nostro lavoro però potrà essere seguito in streaming»
MUSEI
VENEZIA È stata convocata questa mattina la Commissione consiliare Cultura. All'ordine del giorno l'audizione della Fondazione Musei Civici. Un appuntamento a cui Fp Cgil ha chiesto in una nota di poter partecipare, al fine «di portare la voce dei lavoratori del settore che in questa crisi hanno pagato un prezzo altissimo».
Queste la parole del segretario generale, Daniele Giordano, ricordando come la Fondazione conti nel personale un'ottantina di persone. Arrivando complessivamente a 400 se considerati anche i lavoratori occupati nel sistema degli appalti museali. «Dopo le parziali riaperture di giugno che hanno interessato specialmente Palazzo Ducale e i musei dell'area marciana continua Giordano era previsto per settembre un graduale riavvio per tutte le realtà museali, anche se non per l'intera settimana».
Ma poi, con ottobre, a tutto il settore della cultura compresi cinema e teatri è stato imposto un nuovo stop.
I lavoratori Muve si legge nella nota si sono ritrovati in cassa integrazione perdendo parte del loro reddito. In un'emergenza di cui ancora non si vede la fine. In tutto questo Giordano precisa come un decreto ministeriale di giugno abbia approvato la distribuzione di circa 7 milioni di euro da assegnare proprio ai Musei Civici. «Come Cgil chiediamo che questi soldi servano a pagare il reddito ai lavoratori e a garantirne l'occupazione. Che si abbia una progettualità chiara per il post pandemia, ripensando a rafforzare l'offerta museale della città in modo trasversale, senza puntare solo sull'area marciana; che si ripensi il rapporto fra Comune e Fondazione e che si possa accedere al Fondo nuovo competenze previsto dal governo (250 ore di formazione per ciascun lavoratore)».
Puntuale la replica di Giorgia Pea, presidente della Commissione Cultura e consigliera metropolitana. «Oggi i sindacati non avranno la possibilità d'intervenire. Il nostro lavoro precisa potrà essere seguito con la massima trasparenza in streaming. Ma non ci sarà il tempo tecnico di sentirli uno ad uno: i sindacati avranno sedi più opportune per portare le loro istanze, com'è sempre avvenuto». Pea evidenzia come l'incontro di oggi sia stato pensato per dar luce a tutte le misure prese per cercare di adeguare i Musei Civici alle normative per la prevenzione e il contenimento del contagio. «Misure che erano già state prese, durante la brevissima riapertura estiva, per la tutela di visitatori e lavoratori. Gli investimenti torneranno comunque buoni per un prossimo riavvio, che confidiamo avvenga quanto prima».
Marta Gasparon
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