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08/01/2021

Nuovo mercato ittico bando per gli ultimi stalli

Il Messaggero

LE CONCESSIONI AVRANNO UNA DURATA DI QUATTRO ANNI NELLA STRUTTURA DI 618 METRI QUADRI
GAETA
L'Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno centro settentrionale ha pubblicato il nuovo bando per l'assegnazione dei restanti dieci stalli per la vendita al dettaglio del pesce nel nuovo mercato ittico coperto di Gaeta. Si tratta del quarto bando pubblico per cercare di rendere operativa la nuova struttura, da tempo ultimata in località Porto Salvo, con l'assegnazione degli ulteriori dieci stalli (quattro erano stati già assegnati in precedenza a tre operatori). I termini di partecipazione alla procedura ad evidenza pubblica scadono il prossimo 15 gennaio: entro tale data potranno esercitare la manifestazione di interesse gli operatori che intendano avere in concessione i box per la vendita dei propri prodotti ittici. Le concessioni avranno una durata di quattro anni, in una struttura moderna di 618 metri quadrati che l'Autorità Portuale ha realizzato con fondi propri. I dieci stalli attualmente in concessione hanno una superficie ciascuno di poco più di 30 metri quadrati ed il canone annuo è di circa 48 euro per metro quadrato.
In base al regolamento, la stessa Authority formalizzerà l'aggiudicazione delle concessioni degli stalli disponibili anche in presenza di una sola offerta valida. Nel caso in cui le offerte dovessero avere lo stesso importo si procederà alla loro aggiudicazione mediante sorteggio. La filiale gaetana dell'AdSp puntualizza che con questo quarto bando pubblico «vuole continuare a mantenere fede alla promessa di rilanciare lo storico e prestigioso settore ittico di Gaeta che in futuro potrà operare in locali a norma, accoglienti e funzionali».
«Il nuovo mercato della Peschiera - rilevano ancora dalla filiale di Gaeta - costituisce una risorsa per il comparto del pesce di Gaeta e dell'intero Golfo, come conferma l'adesione di alcuni operatori partecipanti ai precedenti avvisi pubblici. L'assegnazione di questi ulteriori dieci stalli si affianca ad un altro step tecnico-amministrativo in corso: la delocalizzazione della struttura, in località Porto Salvo, in cui si svolgeva l'asta del pesce».
Il nuovo bando potrebbe essere anche un'occasione per qualcuno dei sette operatori che, dopo le controversie con il Comune, sono stati costretti a sgomberare i banchi dalla vecchia sede all'aperto sul Lungomare Caboto.
Sandro Gionti
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