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12/12/2020

Nuova «Catullo»: un bando europeo per aprire la corsa

Brescia Oggi

DESENZANO. Un altro passo concreto per realizzare la scuola media
È scattata un'operazione da 7 milioni di euro: la sola progettazione ne costerà 655 mila Nel «giro di valzer» anche il trasloco delle Laini
Pubblicato il bando europeo per la progettazione della nuova scuola media Catullo di Desenzano: l'edificio sarà costruito ex novo in via Michelangelo, a ridosso del Parco del Laghetto e del campo Tre Stelle, con un investimento di circa 7 milioni di euro di cui 4,9 finanziati dallo Stato e 2,1 a carico del Comune (con un mutuo).La procedura, come da prassi, è stata affidata alla Provincia di Brescia: l'appalto si riferisce alla redazione del progetto definitivo e poi esecutivo, direzione lavori, coordinamento della sicurezza e assistenza al collaudo, per un totale di 655 mila euro più Iva. Il termine per presentare un'offerta è fissato al 22 dicembre, il giorno successivo si procederà all'affidamento. «TECNICAMENTE - © RIPRODUZIONE RISERVATAspiega l'assessore ai Lavori pubblici Giovani Maiolo - abbiamo fissato dei precisi requisiti, sia dal punto di vista sismico che del consumo di energia: la nuova scuola dovrà essere a impatto zero. Entro fine anno sarà affidato l'appalto - continua Maiolo - così che il 2021 potrà essere tutto dedicato alla progettazione. Nel 2022 inizieranno i lavori». LA NUOVA SCUOLA che sarà pronta nel 2023/24, costruita in un'area di 7.500 mq, si svilupperà su due piani in due corpi di fabbrica da 1.120 mq ciascuno, una trentina di aule e laboratori, auditorium e mensa, una palestra da 1.050 mq attrezzata con spogliatoi e tribune.Tutto parte di un «piano quinquennale» che prevede il trasferimento dei circa 500 studenti della Catullo (oggi in via Pace), la successiva demolizione dell'edificio per motivi sismici - troppo costoso un adeguamento, si leggeva nelle varie relazioni - e la costruzione di una nuova struttura per ospitare le scuole elementari Laini di via Michelangelo, che una volta svuotate saranno invece vendute. Anche queste, infatti, sarebbero ormai inadeguate dal punto di vista sismico. © RIPRODUZIONE RISERVATA