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09/01/2021

«Nessun groviglio, Bellotti si arrampica sugli specchi»

QN - Il Resto del Carlino

COMACCHIO «Il bando dedicato alle concessioni per il commercio su area pubblica andava concluso entro settembre 2017». Non si fa attendere la replica dell'assessore alle Attività produttive, Luca Bergonzi, al suo predecessore Robert Bellotti che aveva imputato il ritardo nel rinnovo delle concessioni a norme in continuo cambiamento e a difficoltà di interpretazione da parte dei Comuni, con la situazione che sarebbe stata dipanata dalla legge regionale lo scorso 7 dicembre. Una situazione ben diversa, invece, viene rappresentata da Bergonzi. «L'ex assessore Bellotti - afferma - si arrampica sugli specchi con giustificazioni che ritengo assolutamente risibili. Il quadro normativo era chiarissimo, il bando andava concluso entro settembre 2017. Del resto sembra che le supposte difficoltà interpretative evidenziate da Bellotti siano emerse solo a Comacchio. Gli uffici regionali competenti, recentemente interpellati, hanno confermato di essere a conoscenza di un solo caso di inottemperanza a livello regionale: quello, appunto, del Comune di Comacchio». E richiama anche un'ammissione da parte di Bellotti, ossìa che «che la giunta precedente era pienamente informata dei ritardi. Se è vero che la giunta, come ha affermato Bellotti, ha assegnato al dirigente dell'epoca l'obiettivo legato all'espletamento del bando, è nel contempo vero che la stessa giunta ha poi ricevuto e valutato la conseguente relazione del dirigente sullo stato di attuazione degli obiettivi assegnati, fra i quali, ovviamente, anche quello del bando. Dettaglio non irrilevante, casualmente omesso da Bellotti. Quindi sia l'ex assessore Bellotti che la giunta di cui era componente, erano perfettamente al corrente dei ritardi». E a questo punto, rivolge alcune domande a Bellotti: «Perché il sindaco e l'assessore competente di allora non si sono quindi attivati con il dirigente, disattendendo inoltre i reiterati solleciti formulati dalle associazioni di categoria? Come ha interpretato il suo ruolo l'ex assessore Bellotti, se si è totalmente disinteressato di un bando così importante, peraltro, correlato direttamente alla sua attività professionale? Di cosa si occupava? Come lo spiegherà ai suoi colleghi? Gli interrogativi sono molti e restano tutti in piedi». Dunque, l'assessore Bergonzi rimarca l'importanza del lavoro che ha portato avanti per sistemare la situazione. Sul sito comunale è riportato l'avviso pubblico rivolto agli esercenti interessati per il rinnovo delle concessioni, con le linee guida da seguire per portare a termine l'iter, con la raccolta delle domande entro il termine del prossimo 28 febbraio, tramite posta elettronica certificata all'indirizzo comune.comacchio@cert.comune.comacchio.fe.it. Valerio Franzoni © RIPRODUZIONE RISERVATA