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01/12/2020

Natale senza eventi: «Qui il virus non potrà dilagare»

Il Gazzettino

AVIANO
Quello degli abitanti di Aviano sarà inevitabilmente un Natale all'insegna dell'intimità e del raccoglimento in famiglia. In virtù della delicatissima situazione sanitaria, che nelle ultime settimane ha visto un'impennata nel numero di contagi su scala nazionale e locale, l'amministrazione ha scelto non tenere, per quest'anno, gli eventi pubblici che avrebbero potuto causare il formarsi di assembramenti. Le vie di Aviano (e del Piancavallo) saranno addobbate a festa - luminarie e albero di Natale, infatti, non mancheranno - ma immerse nel silenzio: si è infatti deciso di non organizzare i mercatini, le casette, i concerti, i dj set e la notte di San Silvestro in piazza, tutte iniziative ricorrenti degli anni precedenti. «Naturalmente auguro a tutti un buonNatale, ma dovrà essere inevitabilmente diverso da quello a cui siamo solitamente abituati. Un Natale più spirituale e meno sociale del solito», ha commentato Tina Nelson, assessore al commercio.
RESPONSABILITÀ
«La nostra preoccupazione, oggi, è evitare ogni tipo di assembramento, anche all'aperto. Per organizzare altri eventi ci sarà tempo più avanti, magari con l'arrivo della bella stagione, ma per ora è fondamentale mantenere un comportamento scrupoloso per prevenire il peggio. Io e i miei colleghi di Giunta siamo tutti sulla stessa linea, e credo di trovare i cittadini di Aviano d'accordo». I soldi che sarebbero stati dedicati alle iniziative natalizie sono stati in questo modo liberati, E l'amministrazione si sta interrogando su quale sia la loro destinazione più adatta: l'idea è di metterli a disposizione delle categorie più bisognose. Se ne saprà di più nei prossimi giorni. Sempre riguardo ai fondi dell'amministrazione, ha avuto un ottimo riscontro il bando per l'assegnazione dei contributi alle micro imprese, formate da massimo nove dipendenti, colpite dalla pandemia la scorsa primavera. Sono state ben centodieci le aziende che ne hanno fatto richiesta: ognuna di esse riceverà una somma pari a mille euro ma, nonostante questo, nelle casse dell'amministrazione avanzeranno 140mila dei 250mila euro destinati agli aiuti. Oltre ad altri 40 mila euro avanzati dal bando precedente, che rimborsava il 40% delle spese effettuate dalle realtà per ripartire in seguito al lockdown.
NUOVI BANDI
«Non escludo che questo denaro possa venir utilizzato, con il nuovo anno, per istituire un altro bando con le medesime finalità, magari stavolta dedicato sia alle micro che alle piccole imprese», ha anticipato Nelson che ha ringraziato anche gli uffici municipali che si stanno sobbarcando un notevole lavoro straordinario per riuscire dapprima a istruire le pratiche e, in seconda battuta, a liquidare gli aventi diritto. In questa situazione la tempestività dei ristori può diventare un elemento decisivo per la sopravvivenza dellweaziende in difficoltà. (ep)
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