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04/12/2020

Milano perde i fondi per le aree dismesse

Libero - FA.RUB.

Bando da 100 milioni della Regione, ma il Pd non li sfrutta
■ Entro questo mese partirà il bando di Regione Lombardia che assegna ai Comuni i fondi per la riqualificazione urbana. Avrà una dotazione di 100 milioni (40 nel 2021 e 60 nel 2022) e servirà a finanziare a fondo perduto le opere di rigenerazione di edifici pubblici come scuole, palestre, municipi, asili, impianti sportivi e anche spazi pubblici all'aperto come ad esempio i parchi. Per potervi accedere bisogna aver aderito alla delibera sul taglio dei costi di costruzione. «Noi abbiamo fissato dei limiti - spiega l'assessore al Territorio Pietro Foroni - ai quali i Comuni potevano aderire anche aumentando i tagli dei costi, oppure non aderire. Nel bando approvato ieri abbiamo semplicemente detto che tutti i Comuni possono partecipare, con premialità differenti». Tradotto, anche se Foroni non vuole entrare in polemica con Palazzo marino, che ad esempio il Comune di Milano che fin dall'inizio ha osteggiato, non applicandola, la legge regionale sulla rigenerazione urbana, in fase di istruttoria della domanda, sarà penalizzato nel punteggio rispetto ai Comuni che, invece, l'hanno applicata e potranno godere di una premialità. Il finanziamento ottenuto potrà arrivare a coprire anche il 100% del progetto presentato che, però, dovrà prevedere una spesa minima di 100mila euro e un tetto massimo al finanziamento di 500mila euro. Ancora: i progetti, una volta finanziati dovranno tassativamente iniziare entro il 30 novembre 2021 e chiudersi con la presentazione di idonea documentazione, entro il 20 novembre 2022. «Grazie ai cospicui fondi reperiti dal "Piano Lombardia - spiega ancora Foroni - siamo riusciti a dare vita a un corposo piano di finanziamenti per la realizzazione di interventi pubblici. L'obiettivo è quello di concretizzare processi virtuosi di recupero urbano, aiutando i Comuni con un contributo che, in un certo senso, potrebbe essere visto come un aiuto ai Comuni per le perdite avuti durante la crisi del Covid». Accanto a questo bando ne è stato approvato un altro da 30 milioni per i borghi storici e per quei Comuni fino a 30mila abitanti che abbiano un centro storico o una frazione dell'abitato con un patrimonio di oltre il 70% di edifici risalenti a prima del 1939. «Abbiamo previsto un investimento minimo di 100.000 euro, e un contributo massimo di un milione. Il contributo è previsto a fondo perduto, fino al 100% delle spese ammissibili, è cumulabile con eventuali altri finanziamenti pubblici concessi per le stesse opere o interventi, a qualsiasi titolo, da provvedimenti nazionali e dell'Ue ove non è prescritto il divieto di cumulo, ma non con eventuali altri finanziamenti regionali». Anche qui le tempistiche saranno rigide: i lavori dovranno iniziare entro il 30 novembre 2021 e chiudersi entro il 20 novembre 2022. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Lo skyline di Milano (Fotogramma)