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06/01/2021

«Mensa scolastica, Rosati sbaglia Nel bando questione Isee chiara»

Corriere Adriatico

Prorogato al 30 aprile il rinnovo autorizzazioni per l'accesso alla Ztl del centro storico e i contrassegni invalidi
L'assessore Guidi: «Noi così semplifichiamo». I dem e Viva Urbino non avevano votato il provvedimento
LA REPLICA
URBINO Nell'ultimo consiglio comunale del 28 dicembre scorso è stata approvata la proposta di modifica ed integrazione del Regolamento del servizio di ristorazione scolastica. In particolare la modifica ha riguardato l'art. 6 Modalità di presentazione della domanda. Nel Regolamento vigente la domanda di ammissione al servizio aveva validità per un anno scolastico; con la modifica si è previsto che la domanda abbia validità per l'intero ciclo scolastico.
La nuova regolamentazione
«Ciò semplifica la vita dei genitori (o tutori) degli studenti che non hanno l'incombenza di presentare la domanda ogni anno rimarca il vice sindaco e assessore a Politiche Educative e Centro Storico Patrimonio Mondiale Massimo Guidi - e snellisce il lavoro degli uffici che non si troveranno a dover istruire e gestire circa 600 domande». Con l'art. 7 bis è stata regolamentata la modalità di rinuncia al servizio mensa che può essere effettuata anche in corso d'anno scolastico. «Il Pd e Viva Urbino con il capogruppo Rosati specifica Guidi - non hanno votato il provvedimento sostenendo che non fosse chiaro, in particolare per quanto riguarda la presentazione della certificazione Isee attraverso la quale si applicano o l'esenzione del costo pasto o tariffe diversificate per fasce di reddito Isee. Tale posizione è stata ribadita anche con dichiarazioni pubbliche apparse sulla stampa che risultano false e quindi fuorvianti per i cittadini». Rosati dichiarava, infatti, che «con le prossime scadenze i cittadini urbinati potranno presentare domanda per la mensa e la loro posizione e l'applicazione delle tariffe resteranno immutate per tutti gli anni del ciclo scolastico, dall'infanzia alla secondaria di 1° grado, per i propri figli». Continuava poi che «i cittadini che purtroppo vedranno scendere il proprio Isee lo segnaleranno, ma chi lo vedrà aumentare non sarà obbligato a nessuna comunicazione e nessuno dell'Amministrazione potrà attivare controlli o verifiche». «Intanto sottolinea Massimo Guidi - vorrei far osservare che i regolamenti non prevedono, per loro natura, aspetti specifici come quelli sollevati dal consigliere Rosati, che sono rimandati o a delibere di Giunta (approvazione delle tariffe) o di Consiglio come atti legati al Bilancio annuale di previsione, o a determinazioni del Responsabile del Servizio. Nello specifico insiste l'assessore preposto Massimo Guidi - poi dico al capogruppo Rosati che sarebbe stato sufficiente informarsi (cosa non difficile per i consiglieri e direi necessaria) prima di dichiarare cose palesemente non vere».
«Poteva visionarlo meglio»
«Avrebbe potuto anche visionare il bando per la presentazione della domanda di ammissione al servizio mensa di quest'anno per rendersi conto che la questione Isee è molto chiara: Le famiglie di tutti gli alunni che usufruiscono del servizio (compresi quelli già ammessi) devono presentare la dichiarazione Isee in corso di validità; in caso di mancata presentazione verrà applicata la tariffa più alta. Questa specificazione nel bando conclude Guidi - risulta addirittura evidenziata per renderla ancora più evidente».
Eugenio Gulini
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