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31/12/2020

LENTINI Igiene urbana lo scontro sull ‘ appalto è anche sindacale

La Sicilia

LENTINI. Sull ' appalto del servizio d ' igiene urbana lo scontro, oltre che giudiziario, è ora anche sindacale. Non piace, infatti, la decisione della Impregico di Taranto, dall ' 1 gennaio nuova assegnataria del servizio al posto della Igm Rifiuti Industriali di Siracusa, di assumere solo 41 dei 43 lavoratori. Un taglio inaccettabile per il segretario generale della Fp Cgil di Siracusa, Francesco Nardi, che ha proclamato lo stato di agitazione (a partire da oggi i lavoratori si riuniscono in assemblea dalle 10.20 alle 13.20 e minacciano la sospensione del servizio dall ' 1 gennaio «se non saranno mantenuti i livelli occupazionali»). «Non comprendiamo - affer ma Nardi - i motivi che hanno spinto l ' amministrazione comunale, durante la fase di aggiudicazione del nuovo servizio, a prevedere una riduzione di personale, penalizzando immotivatamente due dipendenti che ora rischiano seriamente il posto di lavoro. Da settimane chiediamo un incontro chiarificatore con l ' amministrazione comunale per comprendere quali motivazioni hanno determinato il taglio di personale nella gestione del servizio d ' igiene urbana, ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcun riscontro». Da venerdì 1 gennaio sarà l ' impresa pugliese, vincitrice della gara d ' appalto espletata dall ' Urega, a occuparsi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Subentrerà alla siracusana Igm che lo ha gestito negli ultimi due anni. Ma sull ' affida mento pende però un ricorso al Tar presentato proprio dalla Igm, classificatasi all ' ultimo posto in graduatoria dietro la Impregico di Taranto, la Ionica Ambiente di Floridia, la Tek.R.A. di Salerno e la Eco.Car di Latina. La società siracusana dei Quercioli Dessena ha chiesto ai giudici amministrativi etnei l ' annullamento, previa sospensione, del provvedimento con il quale è stata formalizzata l ' aggiudicazio ne definitiva del servizio alla Impregico, nonché di tutti gli atti di gara. L ' inserimento del responsabile unico del procedimento nella commissione di gara - è la contestazione posta a fondamento del ricorso - avrebbe prodotto un «insanabile vizio e alterazione della genuinità e trasparenza della procedura di gara». In attesa del pronunciamento del Tar previsto per il 14 gennaio l ' amministrazione comunale ha scelto di affidare comunque il servizio alla Impregico, preferendo non rinnovare alla Igm il contratto che scadrà domani. S ILVIO BRECI