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22/12/2020

L’area verde sarà un posto sicuro “e aprirà a chi si comporta bene”

La Stampa - GAIA FERRARIS

campo del vice a canelli
La comunità Elsa si candida a riqualificare la zona che resterà pubblica La cooperativa è la sola ad aver risposto al bando indetto dal Comune
CANELLI «Metteremo a posto l'area, che rimarrà a disposizione di tutti. Anzi, no: solo di chi si comporta bene». Maurizio Bologna, presidente della Cooperativa Elsa, non scherza quando di messo ci sono i «suoi» ragazzi. Per offrire a loro, ospiti dell'omonima comunità che da 35 anni si occupa dell'assistenza di persone disabili, un posto sicuro dove poter trascorrere momenti di svago all'aria aperta, ha deciso di prendere in affidamento l'area verde del Campo del Vice. Un luogo un po' malfamato, salito agli onori delle cronache per la triste vicenda di spaccio che un paio di anni fa aveva coinvolto anche alcuni minorenni, grazie alla Comunità Elsa potrà riqualificarsi e ricevere quella manutenzione che le casse comunali non sempre riescono a garantire. «Noi di Elsa siamo stati gli unici a rispondere alla manifestazione di interesse del Comune, che ci tengo a ringraziare nelle persone del sindaco Lanzavecchia, del vice Gandolfo e dell'assessore Cecconato. Per noi è davvero una bella opportunità - afferma Bologna, che in passato è stato sindaco di Moasca - di questi tempi è una fortuna avere un luogo protetto dove poter stare all'aperto con i ragazzi». Ma Bologna ha una precisazione da fare. «L'area rimarrà pubblica, per rispondere alle polemiche sui social - sottolinea - ma chi non pulisce i bisogni del proprio cane e chi si comporta in modo incivile, non sarà gradito». La cooperativa si occuperà della manutenzione del verde, «ma metteremo anche a posto il cancello di ingresso, che in questo periodo rimarrà chiuso». Chi vorrà entrare nell'area, non avrà che da suonare al campanello della comunità. «In estate, invece, decideremo un orario di apertura». L'area, il cui accesso si trova in una via senza uscita, rimarrà sempre chiusa di notte. «Abbiamo anche messo una telecamera e un faro, per rendere questo angolo più sicuro, e metteremo una rete più alta verso il Rio Pozzuolo, per scoraggiare le incursioni notturne». Intanto, altre due aree verdi, l'aiuola del parcheggio di fianco alla caserma dei carabinieri e il prato che costeggia la «bialera» tra viale Risorgimento e via Solferino, hanno trovato altrettanti «guardiani». «In particolare, a prendersi cura dell'area della bialera, sarà un privato cittadino che farà manutenzione e installerà anche dei giochi per bimbi, mentre un altro privato ha donato al Comune alberi da frutto autoctoni, che saranno piantati sempre in quel prato. È davvero un bel gesto per la comunità». A non aver trovato un custode, invece, è il Parco Boncore, oggetto di un bando che il Comune aveva indetto la scorsa estate, per trovare qualcuno, tra privati, associazioni e aziende, che si occupasse della sua manutenzione, sottraendolo ai vandali. «L'esigenza di pensare a una nuova gestione è nata in seguito a un episodio di vandalismo: coinvolgere imprese e associazioni nella tutela e salvaguardia del territorio, attraverso processi di partecipazione e autogestione del patrimonio pubblico, andrebbe ad accrescere il senso di appartenenza -commenta Lanzavecchia -. Andremo presto ad aprire un nuovo bando, cercando di rendere più appetibile la nostra proposta». - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: GAIFER


Foto: Maurizio Bologna presidente della Cooperativa Elsa al Campo del Vice