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12/12/2020

La minoranza galliatese: «A rischio le nostre strutture, frutto di investimenti pagati da tutti»

NovaraOggi

GALLIATE (crn) Sulla questione sono intervenuti anche i consiglieri di minoranza di Galliate Susanna Garzulano, Letizia Gatti, Irene Perucelli, Flora Ugazio, Alberto Cantone ed Emanuele Zuin, che si sono detti «preoccupati per la situazione venutasi a creare alla Casa Protetta, al centro Polifunzionale e a Villa Varzi, strutture gestite dal Cisa, a seguito del cambio di gestione dalla Cooperativa Elleuno al Consorzio Blu, un cambio proprio durante la pandemia, a un anno dal termine dell' appalto». «Siamo basiti - spiegano i consiglieri - che tale decisione sia stata presa in un momento così delicato, quando si sarebbe dovuta usare maggior cautela per tutelare la salute e la condizioni degli ospiti. E' sconcertante che, a fronte di un prospettato cambio di gestione, non si è chiarito che il personale non può essere licenziato né possono essere ridotte le ore di educatori e operatori, considerata la fragilità degli ospiti, il loro diritto a una vita dignitosa e la garanzia di un'a ssi stenza adeguata. Siamo sempre più basiti di fronte alla intollerabile mancanza di dispositivi di legge, protocolli Covid e attrezzature per il personale che è costretto a operare in condizioni poco sicure e sottodimensionato causando notevoli disservizi. Abbiamo notato la totale assenza di interventi della parte politica che, secondo noi, avrebbe dovuto essere più coraggiosa, anche mettendo in campo risorse straordinarie perché questo è il compito di chi amministra. Probabilmente la azienda appaltatrice sta fornendo le prestazioni contrattuali, ma forse in questo momento è necessario fare di più». La minoranza ricorda di aver presentato un' interrogazione a novembre, al momento ancora senza risposta, nella quale si chiedeva di eventuali controlli sulle strutture per garantire nel cambio gestione il necessario standard di qualità: «La sensazione era che tutto stava avvenendo a totale insaputa dei rappresentanti politici che, solo nei giorni scorsi, perché convocati dai sindacati, hanno finalmente preso atto della gravità della situazione in cui versano le nostre strutture per anziani e disabili». «Apprezziamo l'azione dei sindacati confederali - concludono i consiglieri - che hanno colto pienamente la gravità della situazione coinvolgendo anche la Prefettura e riteniamo che la situazione vada affrontata al più presto. Chiediamo al CISA, al sindaco di Galliate e all' assessore competente di intervenire al più presto per risolvere le varie problematiche e salvaguardare la dignità delle persone e il futuro di strutture per le quali i galliatesi hanno contribuito nel corso degli anni, al fine di dare risposte concrete ai bisogni di persone fragili».