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29/12/2020

La mano robot voluta da Inail e Iit prende la strada della produzione

Il Secolo XIX - Gilda Ferrari

il casoGilda Ferrari / GenovaEntra nella fase di industrializzazione Hannes, la mano protesica capace di restituire ai pazienti circa il 90% della funzionalità. Dal laboratorio, insomma, all'utilizzo concreto, possibile solo a seguito della messa in produzione.Con la pubblicazione del bando di gara sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ha preso il via, nei giorni scorsi, la procedura di appalto del servizio di industrializzazione di Hannes, la mano di derivazione robotica sviluppata dal Rehab Technologies Lab, il laboratorio congiunto nato nel dicembre 2013 dalla collaborazione tra l'Inail e l'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. Rehab Technologies è un laboratorio specializzato nella realizzazione di nuovi dispositivi protesici, ortesici e riabilitativi. Ha sede a Genova, presso i laboratori dell'Iit, arruola 35 tra ingegneri e tecnici specializzati in meccanica, elettronica, meccatronica, biomedica, neuroingegneria e programmazione, e collabora con una rete di partner esterni esperti in design industriale, ergonomia, industrializzazione. Chiamata così in omaggio all'ortopedico austriaco Johannes Schmidl - il direttore tecnico del Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio che negli anni Sessanta teorizzò un umanesimo moderno in cui la tecnologia diventa strumento e non il fine della sperimentazione scientifica - la mano Hannes ha già ottenuto prestigiosi riconoscimenti per le sue caratteristiche high-tech e il suo impatto clinico e sociale.Il sistema protesico è costituito da un kit completo per il trattamento di amputazione al livello trans-radiale, composto da una mano protesica poliarticolata, un polso in pronosupinazione e sensori elettromiografici. I punti di forza sono la morbidezza e la capacità di adattarsi in modo dinamico alla forma degli oggetti da afferrare, che permette di restituire alla persona amputata circa il 90% delle funzionalità di una mano naturale.Al centro dell'appalto ci sono l'ingegnerizzazione e l'approntamento del sistema di produzione. Attualmente Hannes si trova nello stato di prototipo pre-industriale, tecnicamente al livello 7-8 della scala Technology Readiness Level, che valuta il grado di maturità di una tecnologia. Per la messa in produzione è fondamentale l'attività di industrializzazione oggetto dell'appalto europeo, intesa come insieme di due processi distinti ma strettamente correlati: l'ingegnerizzazione e l'approntamento del sistema di produzione.L'ingegnerizzazione consiste nella revisione sistematica di tutte le parti dei progetti che, integrandosi tra loro, costituiscono il sistema protesico, allo scopo di rendere possibile la sua produzione industriale di serie a qualità, affidabilità e costi prestabiliti. L'approntamento del sistema di produzione consiste invece nella definizione del flusso di lavoro per la produzione della mano protesica di derivazione robotica.Oltre a definire l'impianto produttivo e a fornire una stima analitica dei costi correlati alla produzione, chi si aggiudicherà la gara dovrà produrre una pre-serie di 10 esemplari del sistema protesico completo, che saranno testati sui pazienti sulla base di un protocollo condiviso tra le parti in un ambiente operativo reale. Le prestazioni oggetto dell'appalto dovranno concludersi entro 18 mesi dalla data di avvio, salvo eventuali proposte di riduzione offerte dai concorrenti che saranno valutate con un punteggio aggiuntivo. Le offerte devono essere inviate entro le ore 18 del 29 gennaio. I requisti previsti per la partecipazione alla gara di appalto includono, tra gli altri, la disponibilità di una struttura di ricerca e sviluppo dedicata allo sviluppo industriale. --© RIPRODUZIONE RISERVATA