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17/12/2020

La corsa ai buoni spesa Natale, boom domande

Il Mattino

Mezzo milione di euro dal governo oltre 20mila tra Comune e donazioni
IL SOSTEGNO
Fiorangela d'Amora
Natale solidale, sono 2328 le domande presentate per accedere ai buoni spesa del Governo: 2128 quelle accettate, 200 le rigettate. Il bando che scadeva ieri distribuirà 553mila euro alle famiglie che hanno chiesto un sussidio economico perché colpite dalla crisi innescata dal Covid. Al primo bando di aprile, durante la prima fase della pandemia, furono 1800 le domande, dopo sei mesi la povertà in città è cresciuta. Ora sarà compito dell'amministrazione capire se i fondi basteranno per tutti gli aventi diritto che hanno fatto richiesta del buono. Gli importi assegnati vanno dai 100 ai 500 euro a seconda del numero di componenti del gruppo familiare, e saranno spendili per acquisti di generi alimentari e beni di prima necessità. Il bando era partito pochi giorni prima dell'Immacolata, in una settimana di tempo gli stabiesi hanno intasato le linee telefoniche del centralino dove si registravano le richieste di sussidio, e in centinaia hanno cliccato sul sito del comune per compilare la domanda.
LE MISURE
A questi buoni Castellammare ne aggiungerà altri provenienti da fondi propri. Si tratta di 21 mila euro che l'amministrazione Cimmino ha intenzione di distribuire con l'aiuto della Chiesa. Ai parroci il compito di segnalare le famiglie bisognose di aiuto. Questa tranche di fondi si è formata con gli ottomila euro avanzati dal bando di aprile, 13 mila circa sono stati invece raggiunti grazie alle donazioni. Tra gli imprenditori generosi i fratelli Enrico e Gino Somma del gruppo Somma Expert che hanno deciso di rinunciare alle luminarie e donare 5mila buoni spesa, per le famiglie fragili. «Tante sono le misure che questa amministrazione ha messo in campo per venire incontro alle esigenze delle famiglie in difficoltà a causa del Covid. - spiega il sindaco Gaetano Cimmino - Penso non solo ai buoni spesa, ma anche al carrello solidale, al farmaco sospeso, al centralino sociale e agli interventi a supporto delle famiglie con fondi comunali». C'è anche una terza tranche di fondi comunali da destinare, 130mila euro che potrebbero servire per aiutare gli esclusi dai buoni spesa del Governo. «E poi ci sono anche le agevolazioni sui tributi locali, - prosegue Cimmino . che coinvolgono le utenze domestiche e i commercianti, una categoria che continueremo a tutelare per rilanciare l'economia del territorio». E proprio a sostengo anche dell'economia locale l'amministrazione scende in campo per affiancare Confcommercio e Ascom patrocinando l'iniziativa Tieni accese le luci della tua città per incentivare l'acquisto nei negozi di vicinato. «Saremo sempre accanto a chi ha bisogno di aiuto - conclude Cimmino - E nessuno sarà lasciato solo».
LA RACCOLTA
Non è tutto perché l'ultima iniziativa solidale si chiama Scatole di Natale e consiste in un dono per regalare un sorriso a chi ha più bisogno. Per coinvolgere cittadini, associazioni, parrocchie la raccolta solidale aperta a tutti, ognuno potrà confezionare una scatola di Natale,da destinare alle fasce deboli. L'appello lanciato ieri dall'assessorato alle politiche sociali è servito a chiamare a raccolta la cittadinanza per donare: qualcosa di caldo (guanti, sciarpa, cappellino, maglione, coperta ecc.); di goloso golosa (biscotti, caramelle, ecc.); un passatempo (libri, riviste, sudoku, matite ecc.); un prodotto di bellezza/cura del corpo (creme, saponi, ecc.); un biglietto gentile (la cosa più importante). «Sarà possibile munirsi anche di una semplice scatola di scarpe o una confezione per cibi, - spiega l'assessorato - specificando sul fronte della scatola se il dono è per uomo o donna, oppure per bambini con relativa fascia d'età» Il punto di raccolta sarà la sede Itia, collocata nell'ufficio delle politiche sociali (ex Pretura, viale Europa 45). E le scatole saranno donate alle Rsa, alle case famiglia e alle persone bisognose di Castellammare.
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