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05/01/2021

«L’ anno più difficile dal Dopoguerra» Segnali positivi da Fondi Ue e appalti

Gazzetta del Sud

Il bilancio del presidente della Regione Nello Musumeci, che guarda oltre la pandemia
Il governatore sui vaccini: «Entro settembre tutti gli isolani avranno la loro dose» Finanziamenti europei: Sicilia promossa anche nel 2020, raggiunti gli obiettivi di spesa
PALERMO «È statol' anno più difficile dalla fine della Seconda guerra mondiale». Nel suo discorso di fine anno, il presidente della Regione Nello Musumeci non lesina iperboli, del resto il 2020èl' anno del Coronavirusa qualsiasi latitudine, anche in Sicilia. Dove, secondo il governatore, «abbiamo affrontato l' emergenza sanitaria con prudenzae coraggio, la nostra prudenzae il coraggio di operatori sanitari, volontari, forze dell' ordine, sindaci, prefetti, commissari delle ex Province. Ringrazio tutti». Nel sottolineare che 55 mila persone sono guaritee hanno lasciato gli ospedali, Musumeci ricorda «i siciliani che non cel' hanno fatta:a loro va il mio commosso pensiero». Ma guarda anche oltre: «Entro settembre tutti gli isolani avranno la possibilità di vaccinarsi. Lo farò anch' io, con entusiasmo, quando sarà il mio turno». E nel guardare oltre, Musumeci ricorda che dall' inizio della legislatura, in tre anni, sono stati spesi 2,9 milioni di fondi comunitarie «neanche un centesimo sarà restituitoa Bruxelles». Uno spunto anche sui 50 mila precari della pubblica amministrazione che «saranno assunti, dopo il recente pronunciamento della Corte costituzionalea favore di una legge approvata dall' Ars». I Fondi europei Uno dei temi di fine anno- rimpasto di Giuntaa parte- su cui Musumeci spinge di piùè quello dei Fondi Europei: per il terzo anno consecutivo il governo regionale ha raggiunto gli obiettivi di spesa fissati da Bruxelles nella gestione dei Fondi Ue per il 2020. Nei quattro programmi operativi di competenza (Fesr, Fse, Psre Feamp), gli uffici della Regione Siciliana, infatti, hanno certificato la spesa complessiva di 745 milioni di euro. «L' ennesima sfida- sottolinea Musumeci- vinta dal mio governo, che ha evitato la restituzione al mittente di anche solo un euro. Dall'inizio di questa legislatura, il totale delle risorse utilizzate nell' Isola supera due miliardie 950 milioni di euro: interventi per infrastrutture, aiuti alle imprese, politiche sociali, formazione, lavoro, agricoltura, pesca, ambientea sostegno di decine di migliaia di imprese sicilianee cittadini, in tuttii settori economici. Finanziamenti che servono ad accelerare la crescita della nostra terrae creare nuove opportunità di lavoroe sviluppo sostenibile». Anchel' assessore alle Attività produttive, in un video postato su Facebook, guarda al bicchiere mezzo pieno, snocciolandoi numeri: oltre 59 mila imprese finanziate per circa 282 milioni di euro. «Il 2020è stato un annodurissimo- dice Turano-, unanno nelquale lapandemia hatravolto ilsistema produttivo siciliano. Nonostante il Covid peròl' assessorato non siè fermato». Gli appalti Altro fronte percui Musumeci mostra soddisfazioneè quello degli appalti: «L'analisi diramata nei giorni scorsi dall' Ance Siciliaoffrea tutti noila conferma che siamo sulla strada giusta. Il sistema dei Lavori pubblici della Sicilia vede finalmente tutti gli indicatori in positivo, dopo ben tredici anni di crisi. Secondoi dati dell'Osser vatorio delle costruzioni di Ance Sicilia, nei primi otto mesi del 2020, siè registrato un aumento del 26,36 per centoe del 16,49 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019 per quanto riguarda le opere poste in garae il valore complessivo delle stesse, di oltre un miliardoe 95 milioni di euro. «A fine anno- aggiungel' assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone- la crescita degli appalti ha raggiunto il 30 per cento in più rispetto al 2019».

Foto: Come sono stati spesii Fondi Ue Da quattro anni la Sicilia rispettai parametrie gli obiettivi dati da Bruxelles


Foto: «Quando sarà il mio turno mi vaccinerò» Il discorso di fine anno di Nello Musumeci


Foto: Da gennaio ad agosto siè registrato secondo l' Ance un +26,36% di opere messea gara per oltre1 miliardo