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12/12/2020

Istruzione, comuni in campo

ItaliaOggi - MASSIMILIANO FINALI

Un bando del Dipartimento per le politiche della famiglia stanzia 15 mln per i progetti locali
Per iniziative di contrasto alla povertà educativa
«Educare in comune» è la nuova iniziativa lanciata dal Dipartimento per le politiche della famiglia della presidenza del consiglio dei ministri a sostegno delle famiglie che versano in condizioni di povertà. Il bando stanzia fondi complessivi per 15 milioni di euro con l'intento di promuovere l'attuazione d'interventi progettuali, anche sperimentali, per il contrasto alla povertà educativa e il sostegno delle potenzialità fi siche, cognitive, emotive e sociali delle persone di minore età. Lo scopo è rendere i soggetti destinatari del bando attivi e responsabili all'interno delle comunità di appartenenza e promuovere il rispetto delle differenze culturali, linguistiche, religiose, etniche e di genere esistenti. La scadenza dei termini di presentazione delle proposte progettuali è fi ssata al 1° marzo 2021; le proposte dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certifi cata all'indirizzo povertaeducativa@pec. governo.it Benefi ciari i comuni Il bando è rivolto ai comuni, in qualità di unici benefi ciari del fi nanziamento, che potranno partecipare singolarmente o in forma associata. I comuni potranno collaborare con altri enti pubblici e privati, quali servizi educativi per l'infanzia e scuole dell'infanzia paritari, scuole paritarie di ogni ordine e grado, enti del terzo settore, imprese sociali ed enti ecclesiastici e di culto dotati di personalità giuridica. Ciascun soggetto proponente può presentare esclusivamente una proposta progettuale per ciascuna delle tre aree tematiche previste dal bando. Le aree tematiche del bando L'obiettivo strategico del bando consiste nel promuovere azioni a contrasto della povertà educativa nelle seguenti tre aree tematiche, ciascuna dotata di risorse per 5 milioni di euro: «Famiglia come risorsa», «relazione e inclusione» e «cultura, arte e ambiente». Gli interventi proposti all'interno dell'area tematica «famiglia come risorsa» devono avere come obiettivo strategico quello di supportare e ripensare una nuova genitorialità, favorendo modelli di benessere familiare basati sulla cura, la socializzazione, l'educazione di bambini e ragazzi, anche con fragilità o appartenenti a fasce sociali svantaggiate, nei propri contesti di vita. Devono inoltre sostenere le famiglie, specie quelle con più fi gli minorenni, nella ricerca delle personali risposte ai propri bisogni o problemi. Gli interventi proposti all'interno dell'area tematica «relazione e inclusione» devono avere come obiettivo strategico quello di favorire la crescita individuale dei bambini e degli adolescenti, incentivando sia la dimensione cognitiva-emotiva, sia lo sviluppo dei processi di inclusione, coesione e solidarietà sociale. Infine, gli interventi proposti all'interno dell'area tematica «cultura, arte e ambiente» devono avere come obiettivo strategico quello di favorire la cultura e l'arte, come indispensabile volano per il corretto sviluppo della vita sociale e cognitiva dei bambini, attraverso la fruizione regolare e attiva delle biblioteche, dei musei, dei teatri, dei cinema, la visita di monumenti, siti archeologici e di tutto il patrimonio materiale e immateriale del territorio. Durata progettuale di 12 mesi Le proposte progettuali devono avere una durata esatta di 12 mesi, fermo restando la possibilità di eventuali proroghe. Sono escluse dal finanziamento le proposte progettuali che prevedono esclusivamente attività di ricerca e le proposte progettuali che prevedono l'organizzazione di convegni. Gli interventi devono garantire l'attenzione al superiore interesse dei minorenni coinvolti, a tutela dei loro bisogni e delle loro relazioni. Contributo a copertura del 100% dei costi ammissibili Non sono considerate, ai fini della ammissibilità al finanziamento, proposte progettuali il cui valore sia inferiore a 50 mila euro e superiore a 350 mila euro. Il fi nanziamento erogato dal Dipartimento per ciascuna iniziativa progettuale garantirà l'intero costo della proposta. © Riproduzione riservata