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09/12/2020

In piscina nuotano le polemiche i lavori bloccati dalle carte bollate

La Gazzetta Del Mezzogiorno

MOLFETTA LA SOCIETÀ APPALATRICE RISCHIA IL FALLIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE DI VERONA. IL COMUNE CHIAMATO A DECIDERE IL DA FARSI
IL DILEMMA Attendere le pronunce dei giudici veneti oppure pensare a una nuova gara?
MATTEO DIAMANTE l MOLFETTA. Piscina comunale: c'è l'ombra del fallimento sulla società aggiudicataria dell'appalto. I cittadini molfettesi dovranno aspettare ancora del tempo per tornare a vedere l'impianto funzionante e soprattutto fruibile. I ritardi per l'avvio dei lavori da parte della società aggiudicataria dell'appalto, la Ssd Sport Management Spa, sembrerebbero aver trovato una risposta. La suddetta società ha infatti avviato, presso il Tribunale di Verona, la procedura di concordato preventivo. Tra la fine del 2017 e l'inizio del 2018, la Ssd aveva ottenuto dal Comune la gestione della struttura sportiva di via Longone della Spina per 25 anni, con l'obbligo di ristrutturare l'im mobile e renderlo fruibile a quel tipo di attività. Un passo avanti importante che aveva fatto ben sperare l'intera città con tanto di presentazione pubblica il 9 agosto dello scorso anno. Ottenute, con qualche difficoltà, tutte le autorizzazioni per dare avvio ai lavori, in molti, a partire dallo stesso ente locale, si aspettavano un'accelerata soprattutto alla luce di quanto affermato dal presidente della Ssd Sergio Tosi: apertura della parte scoperta della struttura a maggio del 2020 e di quella coperta a settembre. Considerate, indubbiamente, tutte le difficoltà del periodo di emergenza sanitaria, è stata una doccia fredda la notizia del concordato preventivo, con termine ultimo per scongiurare il fallimento fissato per il 22 febbraio 2021. A questo punto il Comune dovrà fare una serie di valutazioni, nonché mettere in atto eventuali procedure per evitare ulteriori perdite di tempo. In effetti, la procedura di concordato preventivo non impedisce alla società appaltatrice di avviare l'opera. Tuttavia l'om bra del fallimento rimane. Qualcuno ha già iniziato a chiedersi che cosa intenda fare l'ammi nistrazione comunale: attendere gli eventi oppure pensare già a un «piano B», cioè alla revoca dell'appalto e all'avvio di una nuova gara?

Foto: MOLFETTA La piscina comunale in preda al degrado