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17/12/2020

Immobile confiscato a Bardellino: partono i lavori di recupero

Il Messaggero

Sequestrato nel 2008 sarà utilizzato nell'ambito del progetto Abitare la vita, destinato a servizi a sostegno della disabilità
FORMIA
Si chiama Abitare la vita il progetto che riguarderà la riqualificazione di un bene confiscato nel 2008 a Ernesto Bardellino. Nei giorni scorsi, con determina numero 2059, sono stati affidati i lavori di manutenzione e ristrutturazione straordinario di uno degli appartamenti sottratti alla camorra presenti a Formia.
Il progetto gode di un cospicuo finanziamento regionale di oltre 62mila euro, che basta per il restyling di un solo appartamento che dovrà essere destinato soltanto per finalità sociali in materia di disabilità. L'immobile fa parte di un complesso immobiliare sito in Via Giorgio La Pira, dove sono presenti altri tre appartamenti sempre confiscati e sempre di proprietà dei Bardellino, mai utilizzati perché completamente distrutti prima che passassero dal sequestro alla confisca definitiva.
L'intera proprietà immobiliare dei Bardellino fu oggetto di sequestro durante l'Operazione Bonifica eseguita dai carabinieri nel gennaio 2005. I carabinieri del Ros del Comando Provinciale di Latina svolsero una approfondita opera di ricostruzione dei beni di Ernesto Bardellino, considerato insieme al fratello Antonio Bardellino e a Mario Iovine membri di spicco della Nuova Famiglia di Raffaele Cutolo e affiliati al cartello criminale del Clan dei Casalesi.
«Il nome del progetto, Abitare la vita, è tutto un programma», commenta il sindaco Paola Villa. «In questi quattro appartamenti aggiunge la vita dopo la confisca purtroppo non è stata possibile portarcela, un po' perché completamente distrutti, un po' perché troppo vicini, praticamente attigui all'appartamento rimasto non confiscato dove oggi vi risiede Bardellino con la moglie. Quindi attraverso un bando Regionale del 2019 si è riusciti ad ottenere, nel marzo 2020 di quest'anno, poco più di 62mila euro, contributi necessari e sufficienti per ristrutturare uno degli appartamenti. La ristrutturazione che inizierà nei prossimi giorni consentirà all'inizio del nuovo anno, l'utilizzo di questo immobile dove sarà possibile, come dice il bando, fare progetti interessanti volti ai diversamente abili oppure far trovare ubicazione a studi medico-sanitari sempre rivolti a persone con difficoltà psico-fisiche. E quindi riuscire finalmente a portarci la vita».
In tutto sono dieci i beni confiscati alla camorra attualmente presenti a Formia. Si tratta di terreni e immobili sparsi sul territorio comunale. Di questi soltanto quattro risultano stati assegnati a terzi secondo un regolare bando, i restanti sei sono ancora da affidare. Il bando per l'affidamento di un terreno, sempre appartenente a Ernesto Bardellino in località Santa Maria La Noce, è andato deserto.
Giuseppe Mallozzi
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