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15/12/2020

IL SOCIALE MACERATA C’è chi come Macerata ha già d…

Corriere Adriatico

IL SOCIALE
MACERATA C'è chi come Macerata ha già distribuito i primi buoni spesa. Chi li raddoppierà come Civitanova, altri Comuni che stanno ricevendo le prime domande e contano entro Natale di erogare il bonus. E tutte le amministrazioni affiancano all'intervento governativo (due milioni previsti dal decreto Ristori-ter per il Maceratese, ndr) risorse proprie per sostenere sia famiglie che imprese in difficoltà. «Il buono spesa aiuta certamente ma non è risolutivo per una famiglia che è in difficoltà afferma l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Macerata, Francesca D'Alessandro-. Da noi il contributo va da 100 euro ad una persona fino a 400 al nucleo familiare più numeroso, sempre che non abbia già ricevuto contributi pubblici di varia natura. Ad oggi sono giunte agli uffici 289 richieste e ne abbiamo già liquidate 37 di queste pratiche che riguardano in particolare chi ha perso il lavoro, partite Iva o cig non ricevuta. Affiancheremo a questo un progetto di sostegno economico alle famiglie più in difficoltà per aiutarle a pagare utenze, affitto o rata del mutuo. Nella platea rientrerà anche chi beneficia del buono spesa ma non chi è già in carico ai Servizi sociali».
Il bando
Civitanova ha aperto il bando dallo scorso 4 dicembre e le domande potranno pervenire entro oggi, lunedì 14 dicembre. «Dai primi giorni della settimana sarà liquidato in automatico sulla tessera sanitaria spiega il sindaco Fabrizio Ciarapica - il buono spesa alle 1.400 persone che avevamo censito nei primi due bandi. Utilizzeremo i 262mila euro arrivati dallo Stato. Nel frattempo abbiamo aperto un nuovo bando come Comune per la stessa cifra che riguarda i nuovi nuclei che possono fare la domanda: ad oggi sono giunte 100 richieste, potranno magari raddoppiare entro lunedì. Ma stiamo parlando di una piccola quota, il che ci consentirà di riassegnare a tutta la platea di famiglie, vecchie e nuove, la restante somma disponibile. Quindi ogni beneficiario vedrà raddoppiare la somma del proprio buono spesa». Comune di Civitanova che ha stanziato nel complesso quasi 1,5 milioni di euro per aiutare famiglie e imprese: tra le voci più rilevanti il sostegno del reddito per coloro che sono in cig da diverse settimane (250mila euro) e a lavoratori autonomi il cui reddito è stato ampiamente compromesso (200mila).
I disagi
Saranno raggiunti nuclei familiari con disagio economico (70mila), attività economiche chiuse causa quarantena (20mila), esonero mensa dicembre 2020 (30mila), esonero rette asili dicembre 2020 (15 mila), sostegno lavoratori con contratto a chiamata (100mila), sostegno società sportive (100mila), tamponi e mascherine gratis (175mila). A Corridonia è partito il bando dei buoni spesa che dovrebbe coinvolgere una platea di 400 famiglie, accanto al quale l'amministrazione del sindaco Cartechini ha stanziato un fondo di 5 mila euro che sarà gestito dalla Caritas per aiutare le famiglie che sono maggiormente in difficoltà. A breve partiranno due ulteriori bandi per famiglie (60mila euro) e imprese (50mila euro) per abbattere il costo di tari e affitti. A Recanati le domande per accedere al bonus spesa dovranno essere inviate entro il 18 dicembre, con il Comune che cercherà entro Natale di liquidare le somme alle famiglie che faranno richiesta. «I nuclei interessati oscillano tra 400 e 500 sottolinea il sindaco Antonio Bravi- poi abbiamo stanziato 70mila euro a favore delle attività di somministrazione chiuse a primavera, bando che scade il 20 dicembre e prevede 400 euro per ogni esercizio che farà domanda. Poi c'è la riduzione della Tari del 25% per le attività che sono state chiuse per decreto mentre c'è un bando di 60mila euro destinato alle famiglie con almeno 2 figli ed un Isee non superiore ai 23 mila euro: un voucher da spendere in negozi convenzionati a Recanati».
Mauro Giustozzi
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