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29/12/2020

Il «rebus» EnergetikaAmbiente

La Gazzetta Del Mezzogiorno

BISCEGLIE I DEPUTATI MACINA E D'AMBROSIO CHIEDONO MEDIANTE UN'INTERROGAZIONE PARLAMENTARE CHE SIA CHIARITA LA VICENDA ANCHE DELLA POSIZIONE ANTIMAFIA DEL GESTORE
Sei consiglieri di minoranza sollevano dubbi sui requisiti dell'azienda vincitrice dell'appalto
l BISCEGLIE. - La ditta EnergetikaAmbiente che si occupa del servizio di igiene urbana nel Comune di Bisceglie possiede i requisiti previsti dal relativo appalto? A sollevare un "polverone" politico su tale questione sono i consiglieri comunali di minoranza Amendolagine, Capurso, Napoletano, Preziosa, Russo, Sasso e Spina (eccetto l'ex sindaco Fata) che con i deputati Macina e D'Ambrosio chiedono mediante un'interrogazione consigliare e parlamentare "di chiarire il possesso dei requisiti generali e speciali di appalto di Energetika-Ambiente e del socio unico Aimeri, nonché la posizione antimafia del gestore del servizio di igiene urbana"."L'in terrogazione all'Amministrazione Angarano è scaturita dalle recenti pronunce del TAR Piemonte e del Consiglio di Stato, che hanno disposto l'annullamento in via definitiva della determinazione dirigenziale di aggiudicazione di una procedura di gara. "Quindi - secondo gli interroganti - vi sarebbero seri profili di analogia con quella bandita dal Comune di Bisceglie nel 2019 - indetta dal Consorzio Albese Braidese e che è stata aggiudicata nel gennaio 2019 proprio al RTI composto da EnergetikaAmbientesrl e Pianeta Ambiente Soc. Coop.Il Consiglio di Stato ha confermato la pronuncia del TAR Piemonte, ribadendo: che sussiste'con tinuità imprenditoriale' fra Aimeri Ambiente srl affittante d'azienda/so cio unico della società Energeticambientesrl". I consiglieri interroganti hanno quindi chiesto all'Amministrazione di chiarire:- se la Commissione di gara, all'epoca dell'aggiudicazione della Gara ponte per i servizi di igiene urbana a Bisceglie, abbia proceduto e in che termini alla verifica della sussistenza di comportamenti in contrasto con l'art. 80 del decreto legislativo n. 50 del 2016 dell'impresa Aimeri Ambiente Srl., in quanto alla luce delle molteplici considerazioni esposte nell'interrogazione (sentenza TAR Piemonte, sentenza del Consiglio di Stato, determinazione del Servizio Tecnico del Comune di Caserta) gli stessi dovevano essere oggetto di specifica valutazione e motivazione da parte della Stazione appaltante". Tale quesito si è reso necessario considerata la totale assenza sia nel provvedimento di ammissione alla gara, sia nei verbali ad esso allegati di valutazioni del Comune di Bisceglie su tali circostanze. In sintesi si chiede: - se l'Amministrazione, nel caso i requisiti di carattere generale e speciale, non siano stati verificati in fase di ammissione alla gara, per riscontrarne la sussistenza, intenda avviare un'ulteriore fase istruttoria a garanzia dei profili di legittimità e liceità dell'aggiudicazione della procedura di garaappaltogare medesime, specialmente nell'ambito della gestione del ciclo dei rifiuti. [lu. dec.]

Foto: RIFIUTI Una delle iniziative contro l'abbandono dei rifiuti