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01/01/2021

Il Comune trova 1,8 milioni di fondi

Il Gazzettino

PORTA LA FIRMA DELLA CIVICA MENON L'EMENDAMENTO SUI CANONI MINIMI PER OCCUPARE SPAZI PUBBLICI
PALAZZO NODARI
ROVIGO Nel 2020 l'amministrazione guidata da Edoardo Gaffeo ha ottenuto 1,8 milioni di fondi pubblici attraverso bandi di finanziamento. Una cifra senza dubbio elevata, se si considera che in passato il Comune capoluogo mai riuscito a sfruttare appieno il potenziale derivante dai diversi fondi di finanziamento per i bandi di gara statali e regionali, seppure il bando Periferie abbia portato 13,6 milioni in un colpo solo, destinato all'ex ospedale Maddalena e alla Commenda.
Molto soddisfatto il primo cittadino, che promette che nei prossimi anni andrà anche meglio senza avere a che fare con l'emergenza sanitaria. «Stiamo seminando, ovviamente. Bisogna dare tempo al tempo, perché tutto possa maturare. Qualcosa siamo riusciti a chiudere in tempo, per il resto ci vorrà lo faremo appena ci sarà possibile. Devo ammettere che al netto della pandemia, le cose stanno andando abbastanza bene».
IL PRIMO ATTO
Tutto è iniziato con l'Innovation Lab, primo risultato ottenuto ad appena pochi mesi dopo l'insediamento della giunta a Palazzo Nodari. In questo caso si parla di un progetto regionale del valore di 700mila euro che serve a rimettere a nuovo e a disposizione di tutti l'ex sede del liceo Celio, in via Badaloni. Sono state ritinteggiate le aule, sostituiti infissi e porte ed entro la fine di gennaio verrà rimossa l'antiestetica impalcatura esterna posizionata oltre dieci anni fa per tamponare il problema della palladiana della facciata a rischio caduta. L'intero edificio è stato cablato e ospiterà la palestra digitale, e si parla anche di alcune aule a disposizione dell'università degli Studi di Padova per il nuovo corso di laurea in Ingegneria Idraulica.
ALTRI FONDI
Altro bando vinto è stato quello per i Distretti del commercio, dove la Regione ha erogato altri 240mila euro per rilanciare il centro storico con l'avvio di progettualità legate ai lavori pubblici in grado di aiutare i negozi delle piazze. Dall'Unione europea, attraverso Venezia, sono giunti 300mila euro per il progetto Historic, per lo studio e lo sviluppo dei rapporti turistici, culturali e ambientali con la Croazia. L'ultimo in ordine cronologico è quello di 600mila euro di provenienza statale, presentato dall'assessore responsabile Luisa Cattozzo. Il progetto Rovigo open city ha vinto, insieme ad altre 30 città, il bando Italia city branding, proposto da InvestItalia (una struttura di missione che opera alle dirette dipendenze di Palazzo Chigi) e il finanziamento coprirà le spese finalizzate alla progettazione definitiva ed esecutiva correlate a interventi volti a incidere positivamente sull'impatto economico, e sulla capacità di accrescere l'attrattività del Comune in termini di nuovi investimenti. Gli obiettivi dei progetti sono la ristrutturazione dell'ex caserma dei vigili del fuoco di via Donatoni, l'ex forno comunale, l'ex comando di Polizia locale di piazza Garibaldi e piazzetta Annonaria.
A tutto questo potrebbero essere aggiunti gli oltre sei milioni portati a casa dall'assessore alla Mobilità Patrizio Bernardinello, grazie a una legge nazionale che ha consentito a Rovigo di riammodernare entro i prossimi tre anni il parco veicoli a disposizione del trasporto pubblico locale. Nascerà una stazione di ricarica per i bus elettrificati che serviranno tutta la città, comportando un enorme risparmio nell'erogazione del servizio.
Alberto Lucchin
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