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11/12/2020

Il cantiere di via Rocca infiamma il Consiglio

Eco di Bergamo

Pianura e Isola
Cologno al Serio. Lavori fermi e l'opposizione ha chiesto una seduta ad hoc. Il sindaco: contatti con la nuova ditta
COLOGNO AL SERIO STEFANO BANI Il cantiere che da settimane è bloccato in pieno centro storico a Cologno per il rifacimento e la riqualificazione di via Rocca, ha tenuto banco nell'ultimo Consiglio comunale, con i tre gruppi di minoranza che hanno chiesto la convocazione di una seduta straordinaria per avere aggiornamenti sulla vicenda. Vicenda che lo scorso 11 novembre aveva portato l'Amministrazione a revocare consensualmente, per inadempienza, il contratto all'impresa vincitrice del bando: il consorzio Car di Rimini. L'appalto (aggiudicato per 680 mila euro su una base di 900 mila) era stato affidato il 7 settembre, ma i lavori erano iniziati fortemente a rilento fino a bloccarsi. Da qui la decisione di interpellare la ditta classificatasi seconda, che si è mostrata interessata a subentrare e con la quale è iniziata la relativa procedura. Subentro di una nuova impresa «Siamo in fase di perfezionamento - spiega la sindaca Chiara Drago -, con la necessaria verifica dei requisiti per completare il subentro che richiede tempi adeguati alla complessità della procedura. Appena avremo comunicazioni sulla ripartenza dei lavori informeremo tutti tempestivamente. È una procedura tecnica che non viene seguita dall'Amministrazione come tutte le gare a evidenza pubblica. Sulle tempistiche dei lavori ci auguriamo possano essere le più brevi possibili. In base al Codice degli appalti, la ditta che subentrerà lo deve fare alle stesse condizioni economiche di chi ha vinto la gara, compresi i tempi che erano stati stabiliti in 120 giorni». La prima cittadina ha anche spiegato che alla ditta «silurata» sono stati riconosciuti gli importi dei lavori svolti, pari a 43 mila euro più Iva. La minoranza: manca chiarezza Dalla minoranza non sono mancate critiche. Giovanni Boschi (Dalla parte giusta) ha rimarcato: «Abbiamo chiesto un Consiglio ad hoc per avere risposte certe. Stasera non abbiamo saputo niente di più di ciò che già si sapeva». Marco Picenni (Lega) ha aggiunto: «Per ora si sa soltanto che una ditta è disponibile a sedersi al tavolo. Ma qual è il motivo per cui si è deciso di risolvere consensualmente il contratto con la ditta precedente? Capiamo che una causa avrebbe ritardato la prosecuzione dei lavori, ma avrebbe anche permesso di far valere le pretese risarcitorie per i forti danni subiti, anche dalla cittadinanza e dai commercianti. Proprio questi ultimi, infatti, stanno subendo un danno non indifferente per il mancato guadagno, visto che il cantiere e il ritardo dei lavori hanno diminuito fortemente la circolazione di persone nel centro». «Sapete anche voi quali possono essere le tempistiche di un contenzioso - ha replicato Drago -. La scelta è stata fatte nell'interesse della collettività e per consentire il completamento dei lavori in tempi ragionevoli. Anche se non possiamo ancora dirvi che la soluzione definitiva è stata trovata, abbiamo però ritenuto prioritario parlarne visto che avevate chiesto voi un Consiglio straordinario 12 giorni prima di questa convocazione». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Il cantiere bloccato in pieno centro a Cologno al Serio