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17/12/2020

«Il bando è un dramma, protesteremo in piazza» I sindacati contro la decisione di istituire un concorso per gli operatori sanitari «La Regione è venuta meno agli accordi. Venerdì mattina una mobilitazione»

Il Secolo XIX - Silva Collecchia

Silva Collecchia / La Spezia I 158 oss di Coopservice se vorranno continuare a lavorare in ospedale dovranno partecipare ad un concorso pubblico insieme atutti gli altri oss, anche delle strutture private che vi parteciperanno ed è subito bagarre. I sindacalisti spezzini di Cgil, Cisl e Uil non ci stanno e hanno già organizzato una mobilitazione per venerdì mattina alle 10 in piazza Europa. «Con questo bando si rischia di avere un impatto sociale devastante - commenta senza giri di parole, Luca Comiti della Cgil - La Regione è venuta meno agli accordi presi a partire dal fatto che prima della pubblicazione ci saremo incontrati di nuovo. Questo bando è peggiore di quanto avevano preventivato all'inizio».Ieri Asl5 ha messo sull'albo pretorio il bando per il concorso pubblico, a tempo indeterminato, che riguarda l'assunzione di 159 operatori socio sanitari che oggi sarà inviato alla Gazzetta ufficiale per la pubblicazione. «La mancanza della maggior valorizzazione della professionalità di coloro che operano all'interno degli ospedali rischia di mettere in discussione il posto di lavoro di circa il 30% degli attuali oss di Coopservice - commenta Marco Furletti della Uil - Si rende necessario attivare un confronto urgente con la prefettura per evitare un dramma sociale». «Avevamo chiesto ulteriori tutele per gli oss invece Asl5 ha bandito il concorso senza ascoltarci» dice Mirko Talamone della Cisl. I partecipanti al concorso devono aver conseguito la terza media ed essere in possesso dell'attestato della qualifica di operatore socio sanitario. La prova è per titoli e per prove d'esame. Nei titoli di carriera l'esperienza professionale maturata nello svolgimento di servizio anche in forme flessibili a qualsiasi a titolo sarà valutata 5 punti per ogni anno. Nel curriculum, secondo le indicazioni della commissione, saranno valutati tutti i servizi lavorativi nel profilo professionale a concorso, prestati presso strutture sia pubbliche sia private, se non già valutati nei titoli di carriera quale requisito specifico di ammissione. Il punteggio della prova d'esame, in deroga, è di 100 punti così ripartiti: 80 punti per i titoli e 20 punti per la prova d'esame. I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti: titoli di carriera massimo 75 punti, titoli accademici e di studio, pubblicazioni e titoli scientifici massimo 2 punti e curriculum formativo e professionale massimo 3 punti. I punti per la valutazione delle prove d'esame sono 10 per prova pratica e altrettanti per la prova orale. Della reinternalizzazione degli oss di Coopservice se ne parla da oltre tre anni. Una necessità di Asl5 di "risparmiare" il 22% che paga alla cooperativa che da anni si è aggiudicata il sostanzioso appalto. Quella degli oss della coop che lavorano negli ospedali di Asl5, dalla Regione fu definita "anomalia spezzina" in quanto le altre Asl liguri dispongono di personale assunto direttamente come accadeva nella sanità locale fino agli inizi degli anni 2000. Fu allora che Asl5 esternalizzò al massimo molti servizi tramite il maxi appalto con Global service, compreso il servizio degli oss.In carico all'Azienda restarono solo alcuni oss che quando andavano in pensione venivano rimpiazzati da personale della cooperativa. Alla Global service subentrò Coopservice con un appalto milionario che riguardava il supporto logistico, pulizie e supporto alberghiero in scadenza il 31 gennaio. --© RIPRODUZIONE RISERVATA