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17/12/2020

Fontana risarcisce anche bar e ristoranti

Libero - FABIO RUBINI

Oggi la delibera per allargare gli indennizzi del Pirellone
In due settimane accolte domande di contributi per 40 milioni di euro, già effettuati 13mila bonifici alle imprese lombarde
■ Nemmeno il tempo di registrare i riusultati del secondo bando ristori, che oggi pomeriggio la giunta guidata da Attilio Fontana ne approverà un terzo, ampliando ancora di più la platea dei richiedenti. Questa volta potranno beneficiarne, tra gli altri, anche bar e ristoranti, duramente colpiti dalle chiusure di questi mesi. Andiamo con ordine. Ieri si è chiuso il secondo giro di ristori denominato "Sì! Lombardia". In Regione sono arrivate poco meno di 9mila domande per un valore di circa 13/14 milioni di euro. Una cifra che, se sommata ai 28 milioni del primo bando, porta il totale di aiuti fin qui distribuiti a oltre 40 milioni di euro. Queste ultime risorse derivano dal riparto sui ristori messi a disposizione dal governo e hanno una particolarità: «Quelli che non verranno spesi entro il 31 dicembre dovranno essere restituiti a Roma», spiega l'assessore allo Sviluppo economico Alessandro Mattinzoli, «per questo grazie alla solerzia del presidente Fontana e dell'assessore Caparini, già oggi pomeriggio delibereremo in giunta un nuovo bando». I soldi messi a disposizione sono circa 30 milioni di euro e serviranno a ristorare in primis «le categorie e quei codici Ateco che fin qui non erano stati ricompresi nel bandi» e poi «riapriremo le finestre anche per tutti gli altri settori. Questo perché nella prima fase, magari qualcuno non ha fatto in tempo a registrarsi o lo ha saputo in ritardo. Insomma, vogliamo cercare di non lasciare indietro nessuno. I ristori certo non risolvono la crisi, ma io credo siano un segnale di attenzione che Regione Lombardia ha verso i suoi cittadini», chiude Mattinzoli. PLATEA SEMPRE PIÙ AMPIA Come detto tra le nuove categorie ci saranno bar, ristoranti, operatori del turismo e quegli agenti di commercio i cui codici Ateco non erano stati inseriti nelle varie finestre. Anche se l'elenco completo si conoscerà solo dopo la giunta che approverà la delibera, sembra che potranno partecipare quelle attività con meno di dieci dipendenti e che potranno dimostrare di avere avuto un calo di fatturato di almeno il 30%. Le modalità di partecipazione e i tagli dei ristori (da 1.000; 1.500 e 2.000 euro) saranno identiche alle precedenti. E non è finita qui, perché a gennaio ci sarà un'ulteriore finestra che verrà finanziata con i 12 milioni avanzati dal primo bando (in questo caso erano risorse regionali e quindi non devono essere restituite a Roma) e da altri 15 milioni che dovrebbero arrivare dai rimasugli del ristori-ter nazionale. GOVERNATORE SODDISFATTO Ieri intanto è arrivato un nuovo aggiornamento sui ristori già pagati. Dei circa 28 milioni, sono arrivati sui conti correnti dei richiedenti 22.375.500. «I dati dei pagamenti già effettuati - spiega un soddisfatto Attilio Fontana - confermano che stiamo lavorando in maniera efficiente per mantenere gli impegni assunti. Oltre 13mila bonifici eseguiti in appena due settimane lavorative - ha proseguito il governatore - sono la riconferma del nostro impegno più grande per aiutare chi ha sofferto a causa della crisi economica provocata dalla pandemia che è quello del non lasciare indietro nessuno». Un impegno che a giorni proseguirà anche con l'apertura dei bandi "Credito Ora" che consentirà di aprire crediti fino a 30mila euro a tassi vicini allo zero e con tempi di restituzioni molto comodi. Una misura che, soprattutto in alcuni settori (come quello della ristorazione e in generale dell'accoglienza turistica) servirà a far ripartire le attività. © RIPRODUZIONE RISERVATA La vicenda I SOLDI DISTRIBUITI Fin qui dei circa 28 milioni di ristori assegnati, ne sono stati versati direttamente sui conti correnti dei lombardi 22.375.500. Un risultato decisamente positivo, frutto della sburocratizzazione con la quale questi bandi sono stati gestiti DUE AVVISI Saranno almeno due. Uno "straordinario" che verrà approvato oggi pomeriggio in giunta e che dovrà essere concluso entro il 23 dicembre e avrà un budget di circa 30 milioni. Poi ce ne sarà uno a gennaio che potrà avvalersi dei 12 milioni risparmiati nel primo bando ristori e da altri 15 che arriveranno da Roma

Foto: L'assessore Alessandro Mattinzoli, il presidente Attilio Fontana e l'assessore Melania Rizzoli (Fotogramma)