scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
19/12/2020

Fine dell’esclusiva la raccolta rifiuti andrà in appalto

La Repubblica - a.gall.

Nuova gara
L'Amsa dovrà battere la concorrenza per continuare il servizio a Milano
La gestione dei rifiuti, certo, e la pulizia della città. Ma, chi vincerà la prima gara che il Comune lancerà all'inizio del prossimo anno per affidare i cosiddetti servizi di igiene ambientale, dovrà anche mettere in campo un impegno extra sul fronte della transizione ecologica: dalla possibilità di riciclare, salvandoli dall'inceneritore, i vestiti usati o gli imballaggi, all'utilizzo di mezzi verdi, dalla creazione di un'app che permetta di identificare gli scarti per conoscere come smaltirli, fino al potenziamento degli spazzini di quartiere.
Finora, per pulire Milano non c'era mai stato bisogno di bussare alle porte del mercato perché Amsa - oggi nel gruppo A2a - era una municipalizzata posseduta al cento per cento dal Comune. Ma, adesso che il contratto stipulato con la società arriva a scadenza - febbraio - in base alle leggi italiane ed europee sulla libera concorrenza, Palazzo Marino dovrà lanciare una gara pubblica in ambito europeo per trovare chi gestirà per i prossimi sette anni la raccolta dei rifiuti. Una partita che supera i 2 miliardi di euro e che potrebbe vedere Amsa sfidare competitor internazionali come il gruppo Veolia. E, rimettendo in gioco il servizio - nella gara ci sarà una clausola sociale per «promuovere la stabilità occupazionale del personale» - il Comune punta ad alzare ulteriormente l'asticella dell'economia circolare e della sostenibilità. Sul fronte della differenziata, per dire, con oltre il 60 per cento Milano è la «prima città in Europa». Ma l'ambizione, anche per ridurre gli importi della Tari, è di rimettere in circolo sempre più materiali. La pulizia delle zone, poi, dovrà essere quasi pensata su misura per i singoli quartieri e, oltre al tradizionale lavoro per sgombrare le strade dalla neve, i gestori dovranno anche occuparsi di altri compiti come cancellare i graffiti dagli edifici pubblici.
- ©RIPRODUZIONE RISERVATA