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10/12/2020

Ficoncella il Pincio: «Bando annullato per impedire il blocco del progetto»

Il Messaggero

IL COMUNE STILERÀ PIANO PRELIMINARE A CUI I PARTECIPANTI ALLA NUOVA GARA AVRANNO L'OBBLIGO DI ATTENERSI
TERME
«L'annullamento del bando per la gestione della Ficoncella è stato necessario per impedire problematiche ulteriori in corso d'opera, che avrebbero potuto bloccare l'intero progetto per un lungo periodo». A intervenire sulla delicata questione del'annullamaneto in autotutela del bando per l'affidamento dell'impianto termale della Ficoncella, sono i tecnici dell'ufficio Patrimonio del Comune che hanno seguito sin dalle prime fasi l'intero iter.
Nei giorni scorsi, la scelta di annullare il procedimento ha sollevato un vespaio di polemiche. I primi a chiedere spiegazioni, preoccupati del futuro dei dieci lavoratori della cooperativa che gestisce l'impianto, erano stati i rappresentanti della sigla sindacale Usb a cui poi hanno fatto eco anche i dipendenti che si sono detti pronti ad adire le vie legali per tutelare i loro interessi. Infatti, secondo i soci della cooperativa Sant'Agostino il provvedimento dell'ufficio Patrimoni sarebbe arrivato tardi, quando già le buste erano state aperte e, sostenevano, la loro offerta era l'unica a essere risultata conforme. Fatti, questi, smentiti dai tecnici comunali che hanno spiegato come stanno effettivamente le cose.
«Soltanto in data 22 ottobre - si legge nella nota inviata dall'ufficio Patrimonio - il Mibact si è espresso sui vincoli che riguardavano i manufatti realizzati tra il 1997 e il 2001 dalla società Terme Taurine per conto del Comune e nel bando originario non era prevista la loro demolizione e ricostruzione. Dalla disamina dei documenti si è potuto finalmente appurare che tutti gli interventi realizzati dal 1953 a oggi avevano autorizzazioni paesaggistiche e monumentali e che solo alcuni interventi presentavano dei nulla osta archeologici che però, di fatto, non esaurivano i procedimenti autorizzativi così come richiesti dal Ministero. L'impedimento legittimo all'apertura delle buste esiste ed è rappresentato dalle criticità segnalate dal dirigente dell'ufficio in un apposito atto pubblico».
In merito poi all'esclusione della seconda offerta pervenuta, i tecnici specificano che «l'altro concorrente non è stato ancora escluso. Ulteriori decisioni sarebbero state adottate nel corso della seconda seduta della commissione esaminatrice che non è avvenuta perché il bando è stato annullato. Il nuovo avviso di gestione, che verrà pubblicato subito dopo l'accertamento di conformità e legittimità dell'esistente e la redazione di un progetto preliminare, che dovrà tener conto dei rilievi, verrà nuovamente emesso in tempi rapidi e allo stesso potranno partecipare nuovamente tutti gli interessati, compresi gli attuali partecipanti, però con una situazione finalmente sanata dopo molti anni».
G.Am
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