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22/12/2020

Felettino bis, tutti i conti in tasca al project

QN - La Nazione

di Franco Antola LA SPEZIA Un commissario straordinario avrebbe garantito un percorso più rapido per la realizzazione del nuovo ospedale? E' fondata la convinzione di alcuni stando alla quale, con la formula del project financing e con un canone trentennale da pagare al partner privato, Regione e Asl si sarebbero in qualche modo «legate le mani» nel caso le prestazioni del costruttore non fossero conformi alle aspettative? E ancora. Si può escludere con ragionevole certezza che il contenzioso col vecchio costruttore Pessina possa in qualche modo intralciare l'iter e condizionare il cronoprogramma pianificato dalla Regione? Sono solo alcune delle questioni che all'indomani della presentazione ufficiale del progetto del Felettino bis da parte di Regione e Asl 5 l'opposizione ma anche la rete delle associazioni per la sanità spezzina hanno posto sul tappeto. Al di là degli aspetti politici, propri della dialettica maggioranza-opposizione, abbiamo cercato di entrare nel merito di alcune questioni più strettamente giuridico-procedurali, ponendo alcune richieste specifiche alla Regione, coinvolgendo anche le strutture che gestiranno la complessa partita del nuovo ospedale, dagli uffici tecnici della Regione stessa a Ire, a Filse. Ecco qui di seguito le domande e le risposte fornite a 'La Nazione'. Sulla realizzazione del nuovo ospedale la Regione, oltre alle le modifiche al progetto originario riferite soprattutto alla parte tecnologica e ambientale, ha cambiato l'impostazione dell'appalto scegliendo la strada del project e spalmando il finanziamento pubblico nell'arco di 30 anni attraverso il versamento di un canone. Si riuscirà a coprire con questa formula l'intero investimento, anche a fronte di possibili 'complicazioni' tecnico-procedurali in corso d'opera? Sì. La Regione non avrà problemi a sostenere il costo dell'opera, Cassa depositi e prestiti si sta occupando della verifica della parte tecnico-economica unitamente a Filse e ai legali di Ire. Alla realizzazione del nuovo ospedale erano destinati 120 milioni, stanziati dalle passate amministrazioni. Che uso si farà di questa somma: sarà spalmata sul resto della Sanità pubblica, ligure o spezzina? Dal punto di vista giuridico-amministrativo questo cambio di destinazione è possibile? Una parte delle risorse indicate verrà utilizzata in conto capitale per la compartecipazione all'investimento nella struttura per ridurre il canone futuro. La parte restante sarà destinata all'acquisto di attrezzature sanitarie e arredi per il nuovo ospedale. Non ci sarà quindi alcuna sottrazione di risorse alla sanità spezzina e non ci sarà neppure alcun cambio di destinazione delle risorse stesse. Qualcuno sostiene che se il servizio garantito dal partner privato non risulterà all'altezza sarà impossibile svincolarsi dal contratto per tutti i 30 anni. La Regione insomma avrebbe le mani legate: è un rischio reale? No. Il codice degli appalti prevede tutte le varie cause di risoluzione e quando si procederà alla predisposizione del capitolato di gara, questo prevederà clausole di risoluzione in caso di inadempienze da parte della ditta appaltatrice per tutelare la pubblica amministrazione. Attualmente siamo in fase di ultimazione del progetto preliminare e pertanto il dettaglio delle clausole contrattuali non è ancora stato definito. È stato detto che il contenzioso con Pessina non influirà sul nuovo iter avviato col privato. C'è chi ne dubita e sostiene che sarebbe stato più opportuno nominare un commissario ad hoc. Sono perplessità fondate? No. Il contratto è stato risolto da Ire e anche la Pessina, da parte sua, ha chiesto la risoluzione del contratto. L'ipotesi di un commissario ad hoc non è stata presa in considerazione perché si ritiene che la stazione appaltante sia in grado di portare al termine l'intervento. In occasione della presentazione del progetto non si è entrati nel dettaglio del capitolato del nuovo bando: la stesura è da considerarsi completata? In ogni caso, quali sono, in sintesi, i maggiori elementi di differenza rispetto a quello precedente? Come detto in precedenza, siamo in fase di ultimazione del progetto preliminare. A norma del codice degli appalti, il capitolato sarà redatto nelle prossime settimane e validato da un soggetto terzo a cui sarà affidato il servizio di verifica e validazione del progetto. A fronte dell'investimento di 175 milioni, quale si stima sia l'entità del canone? E su quale bilancio graverà, quello dell'Asl? Il canone sarà opportunamente stanziato nei bilanci futuri di Asl 5. L'entità finale del canone annuale a oggi non è stimabile in quanto oggetto di gara e pertanto la sua definizione avverrà solo a procedura ultimata. © RIPRODUZIONE RISERVATA