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22/12/2020

Fatturati crollati con il lockdown arrivano i bonifici a 344 imprese

Corriere Adriatico

A Osimo gli uffici comunali resteranno chiusi il 24 e 31 dicembre e il 2 gennaio Garantito il servizio di Polizia municipale
Concluso l'iter del bando, il Comune ha diviso il budget di 140mila euro tra le domande arrivate
LA DECISIONE
OSIMO Il regalo di Natale per le piccole medie imprese osimane danneggiate dal lockdown di primavera: 390 euro di contributo a fondo perduto inviato dal Comune. Sono i soldi messi a bando per aiutare le attività che a causa della pandemia avevano perso il 30% di fatturato tra marzo e aprile rispetto allo stesso periodo del 2019.
Il plafond
Il Comune aveva inizialmente emesso il bando con plafond di 100mila euro ai quali se ne sono aggiunti ulteriori 40mila assegnati due settimane fa con l'arrivo di nuovi fondi statali e l'approvazione dell'assestamento di bilancio in aula. L'assessore alle attività produttive Michela Glorio ieri ha fatto sapere che è già iniziata la liquidazione a favore di 344 Pmi osimane tra commercio, turismo, artigianato, ristorazione e servizi alla persona. Le domande ricevute al bando comunale erano in realtà 356, dunque sono 12 le attività escluse, di cui 9 rimaste in sospeso per verificare dei debiti che hanno nei confronti del Comune. Ora verranno svolti controlli a campione per la veridicità delle autocertificazioni presentate, pena la revoca dei soldi. «I 140mila euro totali messi a bando spiega Glorio - permettono l'erogazione di un minimo di 390 euro ad ogni attività produttiva. Una riceverà il massimo previsto, 500 euro, in quanto era l'unica ad aver anticipato la cassa integrazione ai dipendenti, che era un criterio indicato per aumentare il contributo». L'assessore ringrazia i servizi Suap e Ragioneria per «il grande lavoro fatto in queste settimane e per aver mantenuto l'impegno ad erogare il contributo prima di Natale». E in un post su Facebook per commentare i 344 bonifici il sindaco Pugnaloni evidenzia che «l'amministrazione è sempre vicina allo sviluppo economico del territorio, non solo elargirà questo contributo, ma focalizzerà l'attenzione anche sulla fiscalità locale». Aprendo un dibattito anche aspro sulla Tari. In una nota infatti le Liste civiche parlano di «ultimo schiaffo di Natale» riferendosi al fatto che «sta arrivando nelle case dicono i latiniani - il saldo della tariffa rifiuti a dimostrazione che questi sono i doni natalizi dell'amministrazione: le tasse. Da un anno diciamo che bisogna abbassarle vista l'emergenza invece le aumentano».
Il saldo
Replica immediata del Pd: «Le lettere con gli F24 che Astea sta recapitando si riferiscono semplicemente al saldo, pari al 25% del pagamento totale, che quest'anno è stato differito nella scadenza. Ma l'importo complessivo della tariffa tra acconto e saldo è lo stesso del 2019». Inoltre Pd e la stessa assessore Glorio ricordano che quest'anno è prevista una riduzione della Tari per le attività rimaste chiuse durante il lockdown e per le famiglie a basso reddito. «Non ci sarà neanche il possibile aumento a conguaglio da diluire nei prossimi tre anni perché spiega il Pd - nonostante il costo del servizio di smaltimento rifiuti venga ora stabilito da Arera, abbiamo destinato 500mila euro del fondo governativo proprio per neutralizzare eventuali aumenti».
Giacomo Quattrini
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