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24/12/2020

Farmacie Asm, c’è il bando per la vendita

Il Messaggero

TRE I PUNTI INTERESSATI E SCADENZA FISSATA AL PRIMO FEBBRAIO IL VALORE MINIMO COMPLESSIVO STIMATO IN 4,9 MILIONI
LA DECISIONE
Farmacie Asm, ultimo atto. Il bando di gara (avviso pubblico) per la vendita dell'asset è stato pubblicato nei giorni scorsi sulla Gazzetta ufficiale. Gli interessati ora avranno tempo fino al primo febbraio per far recapitare all'azienda di via Donatori di Sangue le proprie proposte di acquisto. Ma qual è il prezzo a base d'asta («soggetto a rialzo») per ogni punto vendita? Per la farmacia comunale di viale Matteucci (Asm 1) il prezzo base è di oltre 2,3 milioni di euro. Mentre per la sorella di piazza Angelucci (Asm 2) bisogna mettere sul piatto 2,338 milioni di euro. Prezzo più basso invece per il punto di via dei Martiri delle Fosse Reatine: 988mila euro. Il metodo di aggiudicazione è quello della vendita ad asta pubblica con il metodo delle offerte segrete al rialzo. «Entro la data di scadenza - spiega il presidente Vincenzo Regnini - gli interessati devono presentare l'offerta economica. Come avevo annunciato nei mesi scorsi, siamo riusciti a far uscire il bando entro la fine dell'anno, ed è pubblicato anche sul nostro sito dove è possibile trovare tutte le informazioni necessarie e i valori di base d'asta. La normativa prevede che prima doveva essere pubblicata sulla Gazzetta ufficiale e poi sulla piattaforma dell'azienda». A stilare il bando di gara è lo studio legale Barchielli di Firenze, che si era aggiudicato l'avviso dell'azienda di via dei Donatori di Sangue. La gara europea non potrà dunque avvenire al di sotto del valore delle stesse farmacie, che una perizia fatta fare dal numero uno di Asm ha stimato in 4,9 milioni di euro totali per i tre i punti vendita. «La tempistica - sottolinea il presidente - è quella che ci siamo dati. Andiamo avanti sulla strada indicata dal socio di maggioranza, il Comune». Lo schema di alienazione delle farmacie era stato approvato prima in consiglio comunale e poi dall'assemblea dei soci di Asm (Comune e Azimut). E tra l'altro prevedeva che la vendita potesse avvenire «per singoli lotti, al fine di ampliare il numero dei possibili acquirenti», poiché la giunta Cicchetti avrebbe interesse a «realizzare il massimo risultato sotto il profilo economico finanziario e di efficienza».
LA TUTELA DEGLI OPERATORI
Nel disciplinare di vendita poi c'è anche la clausola che riguarda i lavoratori delle tre farmacie. «I tre rami di azienda oggetto di trasferimento ricomprendono - si legge nel documento - i rapporti di lavoro dipendenti». L'obbligo per chi vincerà il bando riguarda «la conservazione dei loro diritti relativi all'anzianità raggiunta, alle mansioni, al godimento delle ferie maturate, alle qualifiche e ai livelli retributivi in atto». Insomma per chi ha un contratto da dipendente la tutela dei propri diritti sarebbe garantita da contratto per tre anni. Nel disciplinare, tuttavia, non c'è nessuno accenno ai cosiddetti interinali. Ai cosiddetti precari.
Antonio Bianco
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