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17/12/2020

Enel, piano di assunzioni «Cento posti a Bergamo»

Eco di Bergamo

Nel nuovo piano triennale di assunzioni di Enel c'è posto anche per la Bergamasca con il possibile arrivo di 100 nuovi posti di lavoro, secondo le previsioni dei sindacati.

Proprio ieri, infatti, è stato presentato il piano industriale di Enel fino al 2023, una strategia di crescita che fa leva soprattutto su green e digitale, con oltre 14 miliardi di investimenti in Italia dedicati alla transizione energetica e a 900 nuove assunzioni che il gruppo si è impegnato a fare nel protocollo condiviso con Filctem Cgil, Uiltec e Flaei Cisl.

Una comunione di intenti, quella stretta fra le parti sindacali e l'azienda, arrivata anche dopo una serie di mobilitazioni su tutto il territorio nazionale che si sono susseguite nelle ultime settimane - non ultimo lo sciopero previsto e poi revocato per il 17 dicembre - e che avranno ricadute sulle diverse provincie, compresa quella di Bergamo. «Ora ci aspettiamo la definizione del "contingente" che sarà assegnato a Bergamo, territorio che da tempo soffre di inadeguatezza occupazionale rispetto alla mole di interventi che vanno compiuti» commenta Carlo Varinelli, segretario generale di Flaei Cisl Bergamo. «L'ampia adesione dei lavoratori agli scioperi di questi mesi - ha proseguito Varinelli -, è stata essenziale per il cambio di rotta deciso da Enel. La sospensione delle esternalizzazioni delle manovre e il cospicuo intervento sull'organico, hanno portato alla sospensione dello stato di agitazione». «La sospensione dello sciopero non significa però che sia finita qui» precisa Eleonora Lavelli della Filctem -Cgil di Bergamo. «Certamente gli impegni presi dall'azienda sono un buon inizio. A breve chiederemo un tavolo nazionale in cui si affronteranno temi che da tempo ci preoccupano, come l'articolo 177 del codice degli appalti e gli investimenti previsti dal Recovery Fund».